SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Strascichi giudiziari dopo la recente nomina della nuova terna dei revisori dei conti del Comune. Il dottore ragioniere Giuseppe Spinozzi infatti ha presentato un ricorso al Tar Marche contro la delibera di consiglio comunale del 30 novembre scorso con cui è stato nominato il collegio dei revisori.

Spinozzi, che ha svolto questo ruolo dal 2006 proprio presso il Comune, lamenta di aver ottenuto un voto in più del ragionier Luigi Citeroni, designato dalla minoranza di centrodestra. L’avvocato di Spinozzi, Jacopo Severo Bartolomei, afferma: «Spinozzi ha avuto otto voti rispetto ai 7 di Citeroni, ma il segretario generale del Comune ne ha ritenuti quattro non validi perché espressi nella parte della scheda riservata ai dottori commercialisti. Il mio assistito contesta la mancata considerazione che dal primo gennaio 2008, data conclusiva del regime transitorio per l’istituito Albo Unico dei commercialisti ed esperti contabili, negli enti locali non si possono più fare distinzioni fra dottori e ragionieri commercialisti. E quindi reclama di avere la totalità delle sue otto preferenze».

Sempre l’avvocato Bartolomei afferma che prima di ricorrere al Tar il suo cliente avrebbe chiesto al presidente del consiglio comunale di riesaminare la delibera. Richiesta non accolta.

Il Tar dovrebbe pronunciarsi sulla sospensiva della delibera entro febbraio. Intanto, riferisce l’avvocato Bartolomei, Giuseppe Spinozzi sta valutando di esporre la vicenda alla Procura di Ascoli.

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