CENTOBUCHI-LUCO CANISTRO 2-0

CENTOBUCHI:Franchi, Frinconi (90), Di Venanzio, Marco Ianni, D’Addazio, Valente (90), Cesani (88), (82′ Marzocchella), Polenta (88), Filiaggi (91), Bifini, Pirelli (90) (89′ Calvaresi 89). A disposizione: Cinquegrana (90), Stangoni (91), Mozzoni (89), Angelini (92), Moretti (92). Allenatore: Marcello Pavoni (tecnico della Juniores in sostituzione dello squalificato Piccioni)
LUCO CANISTRO: Fontanarosa, Puleio, Zazzara, Priore, Antonelli, Marinilli, Marangon, Corsi (55′ Leccese), Pozzebon, Di Genova, Sebartoli (82′ Di Antonio). A disposizione: Di Girolamo, Sabatini, Ciaprini, Coppitelli, Luciani. Allenatore: Fabio Iodice
Arbitro: Di Stefano di Brindisi.
Reti: 6′ Polenta (CE), 64′ autorete di Puleio (L.C.) pro Centobuchi.
Espulsi: 75′ Marinilli (L.C.) rosso diretto per brutto fallo a centrocampo, 87′ Leccese (L.C.) rosso diretto per brutta entrata su Di Venanzio, 92′ Priore (L.C.) rosso diretto per presunte proteste dopo un fallo fischiato contro. Sul risultato di 2-0, espulso anche il vice presidente del Luco Canistro Palermini (seduto in panchina) per proteste.
Ammoniti: Marinilli (L.C.), D’Addazio (CE), Valente (CE), Puleio (L.C.), Antonelli (L.C.), Cesani (CE), Di Genova (L.C.), Frinconi (CE), Bifini (CE).
Angoli: 2-4.
Recuperi: 2’+ 5′.

MONTEPRANDONE-  Tre punti importantissimi. Dopo tre sconfitte consecutive e le ingiustizie subite domenica contro il Trivento, il Centobuchi (privo degli squalificati Balestra e Pesce e dell’infortunato Adorante, con Mozzoni in panchina) si riscatta bissando il 2-0  ottenuto nella  scorsa stagione col Luco Canistro,  scavalcandolo in classifica e quindi uscendo per il momento dalla zona play out.
Ora infatti gli uomini di Piccioni (che ha seguito la gara dietro una rete, fuori dal campo,  in quanto  squalificato per due gare e oggi sostituito in panchina dal tecnico della Juniores Pavoni) sono dodicesimi in classifica con un +1 sulla zona play out,  dove è ripiombata invece la squadra marsicana
Oggi il Luco Canistro ha scontato in campo la determinazione dei locali e i torti arbitrali da loro subiti domenica scorsa contro il Trivento (ora a -4 dalla vetta occupata dalla Santegidiese). Infatti i rovetani hanno chiuso la gara in otto uomini, causa tre espulsioni forse un po’ troppo severe e affrettate.
E’ stata una partita surreale in quanto giocata a porte chiuse (decisione determinata assieme ai 1500 euro di multa, dopo i fatti di domenica scorsa,  in quanto la terna arbitrale ha lamentato di aver subito insulti e sputi dal pubblico biancoceleste) .
Sugli spalti infatti vi erano solo una trentina di spettatori tra giornalisti accreditati, forze dell’ordine  e tesserati delle due squadre (30 tesserati  a testa potevano entrare dentro la struttura, compresi i rispettivi 18 giocatori tra campo e panchina ). Ma fuori dal Nicolai  vi era gente assiepata ovunque, sopra una siepe,  dietro le reti di recinzione, affacciati sui balconi delle abitazioni vicine e perfino dentro al pulmann ospite parcheggiato dietro una rete con all’interno tifosi giunti da Canistro ma impossibilitati ad entrare. Buona l’organizzazione del Centobuchi calcio per far fronte a questa fastidiosa e inconsueta situazione odierna.
Il Centobuchi ha avuto un buon approccio alla gara, determinazione, tanta concentrazione e stavolta gli episodi che gli sono girati tutti a favore rispetto agli ultimi 3 ko (a Civitanova, Campobasso e quello interno già citato col Trivento) .
Tra gli episodi  intendiamo oltre al vantaggio iniziale firmato da Polenta, scaturito da una pregevole azione corale, il raddoppio  causato da una sfortunata autorete di Puleio e le tre espulsioni subite dal Canistro.
La cronaca: Già al 6′ il vantaggio della squadra di casa,  bell’azione corale iniziata da Filiaggi e palla che giungeva a Cesani, il quale andava via sulla sinistra e poi appoggiava fuori per l’accorrente Polenta che con una precisa conclusione dal limite del’area sorprendeva Fontanarosa infilando la porta ospite. Dopo il gol  che ha  sbloccato il match succedeva ben poco degno di nota nella prima frazione. Da segnalare solo al 44′ una conclusione di Antonelli deviata dalla difesa locale, con palla che sfiorava il palo destro prima di finire fuori e quindi in corner. Sull’azione in questione grandi proteste ospiti per un presunto fallo di mani in area sulla deviazione.
Nella ripresa forcing iniziale della squadra abruzzese che portava a quattro le occasioni non concretizzate tutte nel giro di pochi minuti una dall’altra, al 56′ Priore raccoglieva in area un cross dalla sinistra, giuntogli dopo che la sfera era stata mancata da una selva di gambe, ma la sua conclusione terminava alta sopra la traversa.
Al 59′ conclusione defilata dalla destra di Pozzebon, respinta da Franchi.
Al 61′  sponda di testa dalla sinistra di Sebartoli per Di Genova che appostato dinanzi la porta concludeva alto sopra la traversa.
Al 63′ conclusione da fuori di Sebartoli con palla che sfiorava il palo sinistro.
Poi un minuto dopo, esattamente  al 64′ su capovolgimento di fronte, arrivava il raddoppio del Centobuchi, quando un cross dalla destra di Pirelli veniva deviato nella propria porta dal terzino Puleio, il quale metteva fuori causa il portiere Fontanarosa.
Al 75′ il difensore biancorosso Marinilli in seguito ad un brutto fallo commesso a centrocampo veniva espulso.
All’80’ splendida azione personale di Sebartoli, che giunto a suon di dribbling dinanzi a Franchi concludeva trovando però la risposta dell’estremo biancoceleste che si salvava di piede.
All’ 87′ il Luco Canistro rimaneva in nove uomini. Brutta entrata del nuovo entrato Leccese su Di Venanzio e il direttore di gara estraeva il rosso diretto all’indirizzo dell’attaccante biancorosso.
Al 92′ altra espulsione nelle file ospiti che chiudevano il match in 8. Stavolta toccava a Priore che in seguito ad un fallo fischiatogli contro, protestava in maniera accesa. Oltre ai tre giocatori espulsi va aggiunto anche l’allontanamento dal campo sul 2-0 del vice presidente del Luco Canistro Palermini, presente in panchina. A fine gara grandi proteste della squadra abruzzese e specialmente dei suoi dirigenti presenti in tribuna, contro la terna e il commissario arbitrale.
Per il Centobuchi si tratta della settima vittoria complessiva, la quinta in casa. E domenica prossima la squadra monteprandonese sarà ospite del fanalino di coda Real Montecchio, la cui gara odierna a Campobasso è stata rinviata per neve. Mentre il Luco Canistro che arrivava da sei risultati ultili consecutivi (conditi da due successi esterni) ospiterà l’Atletico Trivento che dopo il successo per 0-3 a Centobuchi, ha superato in casa il Casoli per 1-0.

Risultati 20° Giornata (3°di ritorno) Campionato di Serie D Girone F: Atletico Trivento – Casoli  1-0; Bojano -Atessa Val di Sangro  4-1) ;  Centobuchi -Luco Canistro 2-0 [ gara giocata a porte chiuse] ; Chieti -Recanatese 2-1  [ gara giocata  a porte chiuse] ; Civitanovese -L’Aquila 1-0 ; Elpidiense Cascinare -Renato Curi Angolana 0-0 ; Miglianico -Santegidiese  0-2 ; Morro d’oro -Olympia Agnonese  2-1; Nuovo Campobasso -Real Montecchio  [rinviata per neve].

LA CLASSIFICA: Santegidiese 40,  L’Aquila 39, Civitanovese 38, Atessa Val di Sangro e Chieti 37,  Atletico Trivento * 36,   Olympia Agnonese 31, Nuovo Campobasso # 30 , Bojano ** 28, Casoli e Recanatese * 27, Centobuchi 23,  Luco Canistro 22,  Miglianico  e Renato Curi Angolana 19,   Morro d’Oro 17,   Elpidiense Cascinare 11  , Real Montecchio # 9.

**= 2 punti di penalizzazione

*= 1 punto di penalizzazione.

# 1 gara in meno e da recuperare.

In sala stampa grande contegno della squadra ospite nelle persone del vice  presidente Paolo Palermini e dell’allenatore Fabio Iodice e grande umiltà di Marcello Pavoni  tecnico della Juniores che ha sostituito sulla panchina del Centobuchi lo squalificato Attilio Piccioni.

Il primo ad arrivare ai microfoni è stato il vice presidente Palermini il quale ha senza alzare i toni espresso le seguenti opinioni: «Abbiamo giocato contro una squadra ben messa in campo. Nel nostro momento migliore abbiamo subito un infortunio difensivo (l’autorete di Puleio) che ha chiuso il match. Complimenti al Centobuchi che ha sfruttato cinicamente i nostri errori. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi che ce l’hanno messa tutta su un campo pesante sul quale non era facile giocare. L’arbitraggio? Guardando il tabellino e le tre espulsioni sembrerebbe ci sia stata una guerra in campo, invece è stata la terna arbitrale ad innervosire una gara civile».
Poi è stata la volta di Pavoni che non si è preso nessun merito ma li ha lasciati al tecnico Piccioni e ai ragazzi scesi in campo. «Complimenti a me? No la squadra è di Mister Piccioni io l’ho solo sostituito nella gara odierna, avvalendomi delle sue indicazioni tattiche. E’ lui infatti che ha lavorato sodo assieme alla squadra durante la settimana per ottenere questo risultato importantissimo. Obiettivi futuri? Bisogna camminare partita dopo partita -prosegue il tecnico della juniores- si lavora sempre per migliorare la squadra. Cerchiamo di andare avanti e di ottenere il massimo poi non sempre gli episodi ti danno ragione. Per me il compito odierno non è stato difficile visto che questa squadra è composta da gente d’esperienza e seria come Di Venanzio che guida il gruppo di giovani, molti dei quali ho allenato nel settore giovanile e i miei giovani sono tutti ragazzi seri e molti di loro meriterebbero di giocare in categorie superiori».
Infine giunge ai microfoni il tecnico ospite Iodice (che l’anno scorso ottenne la salvezza col Canistro battendo ai play out l’Elpidiense, poi ripescata) che non cerca la polemica ma è visibilmente deluso dalla condotta arbitrale che ha suo avviso ha rovinato una gara ben giocata: «Assurda soprattutto la terza espulsione, davvero immotivata visto che il mio giocatore non aveva detto nulla di grave al direttore di gara. Questi sono arbitraggi discutibili. La sconfitta ci può stare – continua il tecnico abruzzese – ma lavorare durante la settimana e poi vedersi rovinare una gara ben giocata dall’arbitro, subendo tre espulsioni dà fastidio. A mio avviso il pareggio per quanto visto in campo sarebbe stato il risultato più giusto, infatti il Centobuchi non ha fatto più di noi, ha solo sfruttato nostri errori, ma anzi le occasioni migliori sono state le nostre. Potremmo subire un contraccolpo? Si, siamo tornati in zona play out, capita a volte di subire un contraccolpo quando perdi uno scontro diretto, ma noi siamo una squadra abituata a lottare e a combattere le difficoltà e che non si arrende mai come testimonia la salvezza della scorsa stagione».

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