SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Troppo forte la Samb, troppo deboli gli avversari. La Fulgor Maceratese dell’ex giocatore rossoblu Francesco Nocera viene regolata con due reti giunte finalmente nel primo tempo, e ha poco da recriminare nonostante l’occasione in avvio, sprecata malamente dal centravanti Landolfi ma poi presto dimenticata rispetto al totale predominio di gioco e di opportunità che nel corso della prima frazione mettono in mostra i ragazzi di Palladini.
Che privo dello squalificato (tre mesi!) Menichini e in attesa che il nuovo acquisto Marzeglia possa dirsi dei titolari, ha dovuto rinunciare anche all’apporto di Giandomenico febbricitante: così è stato riproposto il 4-3-3 di una settimana fa, con identico punteggio finale anche se raggiunto con più facilità.
Non è stato certamente uno spettacolo, perché per esserlo occorre provarci in due e la Fulgor, oggettivamente, poteva sperare solo in un difficile pareggio. Zazzetta tornava titolare e sulla sinistra per i maceratesi (accompagnati da una ventina di tifosi che inveivano contro la società) erano frequenti dolori. Sulla destra D’Angelo non sembrava in giornata fin quando, guarda un po’, azzeccava l’assist della giornata e proprio Zazzetta ringraziava. Dopo un’altra manciata di occasioni, era Cacciatore a siglare il 2-0 (anche qui Zazzetta ci metteva lo zampino).
La partita finiva qui, nonostante le due espulsioni di Trillini e poi Oresti (severo l’arbitro Paolini) nella ripresa. La Samb giocava al piccolo trotto e sembrava quasi non voler approfittare. Anche il nuovo arrivato Marzeglia aveva la sua opportunità, però non realizzava.
Nel dopo partita le parole più forti erano del direttore sportivo rossoblu Giulio Spadoni, che esprimeva il punto di vista della società in merito alla squalifica di Menichini. Nessuno sembra voler bene alla Samb, nemmeno la Fortitudo Fabriano che non ha concesso il rinvio della partita di domenica, quando gli under rossoblu torneranno da Viareggio dove, in settimana, saranno impegnati in tre partite del torneo giovanile viareggino. Peccato.
La gara per il primo posto, con il rallentamento dell’Urbania e l’eclissarsi della Vis sembra oramai affare tra Samb e Fermana, che resta a cinque punti di distanza. Dopo Fabriano i ragazzi di Palladini andranno a Tolentino e l’ambizione è quella di mantenere invariato il margine conquistato.

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