ASCOLI PICENO – Conferenza stampa dell’Italia dei Valori sabato mattina presso la sede elettorale del partito a Colli del Tronto. Sempre a Colli ieri sera era in programma presso l’Hotel Villa Picena la visita del leader Antonio Di Pietro ma l’ex magistrato ha rimandato l’appuntamento.

Le attenzioni erano focalizzate sulla candidatura a sorpresa tra le fila del partito di Sandro Donati, già assessore regionale del Partito Democratico, in vista delle prossime elezioni regionali in programma a primavera. Candidatura che non è stata certamente bene accettata dai rappresentanti locali del partito.

Il punto sulla situazione lo ha fatto il coordinatore della sezione provinciale e consigliere provinciale Andrea Cardilli, che ha parlato anche a nome dei candidati presenti, Eldo Fanini, Dante Merlonghi, Palma Del Zompo, Piergiorgio Butteri.

Cardilli ha espresso il proprio dissenso per la candidatura di Sandro Donati, così come per quella di Cinzia Peroni (ex presidente del Consiglio Provinciale durante il mandato Rossi) «non tanto per la scelta dei singoli candidati – ha sostenuto – quanto per il metodo. Entrambi hanno ricevuto il nulla osta alla candidatura direttamente dall’esecutivo nazionale dell’Idv, senza alcuna consultazione della base e degli organi locali del Partito, che pure ha lavorato bene ottenendo ampi consensi, sia in termini di voti nelle passate tornate elettorali, che nel numero dei tesserati».

Aldilà della non condivisione del percorso comune la sezione provinciale dell’Italia dei Valori ha comunque rimarcato la convinzione della bontà dell’offerta politica proposta attraverso gli attuali candidati, che hanno espresso le loro priorità di azione politica: dalla sanità e il sociale per la Del Zompo, al turismo e allo sport di Fanini, alle infrastrutture per Butteri e Merlonghi.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.005 volte, 1 oggi)