SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pulizia delle strade, auto da spostare, multe fatte e poi annullate, errori di comunicazione da parte del Comune poi peraltro ammessi.
Pasqualino Piunti, consigliere comunale del Pdl, non ci sta e protesta: «Lunedì prossimo riprende il servizio di spazzamento delle strade e l’amministrazione comunale si premura di comunicarlo anche attraverso la stampa. E fa bene. Perché nel primo mese del 2010 i cittadini che devono fare attenzione nel parcheggiare sul lato giusto della strada interessata per non  intralciare i mezzi della Picenambiente che di conseguenza porta alla
contravvenzione (38 euro) sono stati tratti in inganno dai cartelli sbagliati
nella zona di via Asiago».
Il Comune poi riconoscendo l’errore ha annullato otto multe ma, sostiene Piunti,
«limitandosi solo a questo fa una politica di “figli e figliastri”. Infatti nella zona di via Toscana c’è chi ha preso la multa perché si fidato del Bollettino ufficiale municipale che riportava data e tempi diversi dalla segnaletica, che invece in questo caso era esatta. I vigili hanno risposto che l’utente deve fare fede al cartello e non ad altra informazione. A questo punto annunciando anche una mia interrogazione mi chiedo: il B.U.M. organo ufficiale del Comune può permettersi di sbagliare e quindi indurre in errore il cittadino? Dalla risposta data sembrerebbe di sì».

Piunti in sostanza sostiene che in via Toscana si sarebbe verificato un caso diverso da via Asiago: se lì dove le multe sono state annullate era sbagliata la cartellonistica stradale, in via Toscana la cartellonistica era corretta, ma alcuni automobilisti hanno fatto conto sulle informazioni date dal Bum, sostiene Piunti. Prendendo la multa e non potendo sperare nel suo annullamento. Da qui la protesta del consigliere comunale e vice presidente della Provincia di Ascoli.

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