Da Riviera Oggi N.807 In Edicola 

GROTTAMMAREMaria Pia Francucci, della palestra Studio Movimento di Grottammare, è insegnatente di Danza Classica, l’abbiamo intervistata per saperne di più e per mettere al corrente i lettori Grottammaresi (e non solo) di questa possibilità specie per i bambini e i più giovani.

Come si struttura il corso?
«Dai 2-3 ai 6 anni abbiamo il gioco danza: i bambini iniziano ad approcciarsi a questo mondo, è il momento più importante perché in questa fascia di età gettano le basi per il futuro. I primi anni delle elementari invece abbiamo il corso pre accademico, dove ai bambini vengono insegnate delle nozioni più difficili rispetto alla prima fascia. Poi abbiamo l’ultimo corso dalle medie in su, questo è il corso accademico, ed è molto impegnativo. Il corso è molto importante per i ragazzi perché al di la che i essi diventino dei ballerini professionisti, la danza classica è una disciplina per la vita, più sono piccoli e più possiamo correggere le cattive impostazioni del corpo. In tutto abbiamo una trentina di ragazzi delle varie fasce di età, ci alleniamo lunedì, mercoledì ed il giovedì dalle 15 alle 16 per il corso accademico, dalle 16 alle 17 per il corso pre – accademico e dalle 17 alle 18 per i bambini del gioco danza».

Perché lei consiglierebbe la danza ad un genitore per il proprio figlio?
«La danza è un buon modo per crescere, infatti dona una sensibilità nei sentimenti ed è una buona compagna di crescita perché regala emozioni uniche. Comporta sicuramente tanta dedizione e fatica, però chi è cresciuto in questo mondo affina della capacità di resistenza e di conoscenza molto buone. Ogni volta si cerca di superare i propri limiti. Durante il corso ai ragazzi insegniamo anche l’anatomia, l’importanza dello spazio e le lingue. L’anatomia perché è molto importante che i ragazzi conoscano il loro corpo e ne abbiano così una padronanza nei gesti. Nello spazio perché devono conoscere cosa fanno e il perché dei movimenti che compiono. Infine le lingue perché ogni movimento ha un proprio nome e il più delle volte sono termini stranieri, per lo più francesi».

Adesso a cosa state lavorando?
«Stiamo seguendo il corso annuale, che terminerà a giugno e poi ci prepareremo con le conoscenze acquisiste al saggio che ogni anno la palestra organizza presso il giardino comunale di Grottammare».

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