SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La scomparsa di Marino Bergamasco, l’allenatore che fece nuovamente grande la Samb negli anni ‘70, meritava un ricordo in grande stile. Dev’essere stato questo il pensiero della società guidata da Sergio Spina, che ha deciso di riunire insieme quanti più protagonisti possibili di anni indimenticabili per tutti i tifosi rossoblu.
Basilico, Anzuini, Castronaro, Valà, Chimenti, Ripa, Pigino, Daleno, Romani, Spinozzi, Catto, Simonato, Beni, Bogoni, Battisodo, Odorizzi: nomi che scatenano, inevitabilmente, tanti ricordi tra chi ha vissuto di persona l’epopea della Samb. Queste ed altre vecchie glorie, che la società rossoblu sta contattando in queste ore, si riuniranno nel fine settimana a San Benedetto, insieme allo storico presidente degli anni ‘80 Ferruccio Zoboletti e, forse, ai figli di Bergamasco.
Sabato si raduneranno presso l’Hotel La Perla di Cupra del presidente Spina, per partecipare a una messa in suffragio dello stesso Bergamasco. Poi, domenica, prima del fischio d’inizio di Samb-Fulgor Maceratese, saluteranno i tifosi presenti con un giro di campo. Un’occasione in più per non mancare alla prossima partita, che merita una cornice di pubblico degna della grandezza dei protagonisti che saranno presenti. A tal proposito la società raccomanda a tutti i tifosi di recarsi allo stadio con qualche minuto di anticipo.
MERCATO CHIUSO CON CARBONI Insieme all’acquisto di Marzeglia la Samb ha reso noto anche l’arrivo di Gianmarco Carboni, centrocampista classe ‘92 proveniente dall’Elpidiense Cascinare (serie D), ma nella Berretti rossoblu fino all’anno scorso: un ritorno a casa, quindi. Per Giulio Spadoni «a questo punto il mercato è chiuso: stiamo seguendo diversi ragazzi classe ‘92 e ‘93, ma si tratta di discorsi in proiezione futura».

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