ACQUAVIVA PICENA – «La maggioranza non esiste più». Non usa giri di parole Gigi Fazzini per commentare il consiglio comunale di lunedì scorso, nel quale è stato approvato il Bilancio di previsione 2010. Un’assise svoltasi grazie alla partecipazione a sorpresa di Sandro Donati, unico presente tra le fila della minoranza, che ha garantito quel numero legale che altrimenti non sarebbe stato raggiunto per la seconda volta consecutiva.

«Non amo sindacare sull’operato altrui – puntualizza il coordinatore comunale del Partito Democratico acquavivano, intervistato telefonicamente da Riviera Oggi – ognuno può fare le scelte che crede».

Ciò non significa che la mossa dell’assessore regionale non l’abbia sorpreso («mi fa pensare»), ma Fazzini precisa immediatamente: «La sua decisione non è condivisa dal Pd e comunque lui non è stato mai un rappresentante di questo partito, dato che quando fu eletto, nel 2007, era ancora un esponente della Margherita. Inoltre, da quel che si legge, pare che Donati abbia intenzione di candidarsi in Regione con l’Api, il nuovo movimento di Rutelli».

Nessun vincolo col Pd dunque, che in ogni caso continuerà ad invocare le dimissioni dell’amministrazione Infriccioli. «Non possono continuare così. Devono puntualmente augurarsi che i loro consiglieri non abbiamo nemmeno un raffreddore. Il Bilancio è stato sì approvato, ma grazie ad una stampella, ne prendano atto».

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