PESARO – Si è tenuta una nuova ed importante seduta dell’Assemblea dei Soci dell’Associazione Arco Adriatico Ionico, l’organismo fondato nel 2005 dalle Province di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, che agevola la partecipazione ai programmi comunitari delle amministrazioni interessate e favorisce l’innovazione nelle aree geografiche caratterizzate da tratti comuni.

Presenti all’incontro, accolti dal Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Matteo Ricci e dal presidente dell’Associazione, l’Assessore alla Politiche Comunitarie della Provincia di Teramo Davide Calcedonio Di Giacinto, i rappresentanti delle 13 Province associate. Per Ascoli c’era il vicepresidente Pasqualino Piunti che, tra l’altro, siede del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione.

Pasqualino Piunti è stato tra i promotori dell’allargamento dell’Associazione che dovrà includere anche le Province del Nord Adriatico: Pesaro, infatti, non è stata scelta a caso come sede di incontro dell’Assemblea Generale, ma proprio in quanto provincia di confine dell’Arco.

«Per ampliare le possibilità di ottenere finanziamenti europei – hanno sottolineato gli amministratori all’unisono – è necessario aggregarsi per aree omogenee, superare i campanilismi per promuovere nuovi modelli di sviluppo ed in quest’ottica, l’Arco Adriatico dovrà divenire a tutti gli effetti la porta Est dell’Europa.»

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