ASCOLI PICENO – Diversi comuni italiani si fanno avanti per adottare una sanatoria che abolisca gli interessi e le morosità delle multe precedenti al 2004. Al dare vita a questa proposta è l’assessore al bilancio del comune di Roma Maurizio Leo che al quotidiano “Il Sole24ore” dice: «Il fatto è che la riscossione, tornata pubblica, ha fatto ripartire le notifiche arretrate, e i contribuenti si sono trovati a pagare sanzioni e interessi per le inefficenze della vecchia organizzazione».

I trasgressori pagherebbero dunque la sanzione minima aumentata del 4%, cioè delle spese di notifica e di riscossione.

Il comune di Ascoli fa sapere che procederà alla verifica presso la Serit Picena, la società incaricata delle riscossioni tributarie nel terriotorio, del numero dei contenziosi rimasti aperti e dei presupposti legali che possano permettere la riduzione al minimo delle sanzioni.

«Come si deduce dall’articolo stesso – spiega il Sindaco Guido Castelli – questa agevolazione non rappresenta un condono. Infatti, il mancato pagamento integrale entro il termine (che dovrà essere fissato) della definizione agevolata, riattiverebbe la riscossione ordinaria. La sanzione originaria, pertanto, dovrà essere pagata interamente,  con in più le spese di procedimento e di notifica, e quelle previste dalla percentuale per l’agente di riscossione». Secondo una stima fatta sulla città di Roma, dove sono già state ftte partire le lettere agli interessati, al stima di riscossione è di 1 milione e seicento mila euro.

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