TABELLINO DI GROTTAMMARE- VIS MACERATA 1-1 (1° T. 0-0)
GROTTAMMARE: Domanico, Mattia Giovagnoli (90), Marcatili (58’Andrea Capriotti), Paolo Del Moro, Oddi (65′ Fioravanti 90), Faraone, De Angelis, Cognata, Ludovisi, Parma e Mendozza (92)-(46′ Wasim Atitallah 92). A disposizione: Addazi, Bollettini, Colletta e Ciotti. Allenatore: Paolo Del Moro
VIS MACERATA: Bertani, Michele Luciani, Lucentini (83′ Tamburrini), Massimo Scoponi, Cangiano, Sciarra, Alessandro Marcolini (66′ Emanuele Luciani), Palanca, Moreno, Verrazzo e Natalini. A disposizione: Piergiacomi, Liberini, Stura, Cotichelli e Rapacci. Allenatore: Roberto Lattanzi
Arbitro: Alessandro Fava di Jesi (Ancona).
Reti: 58′ Del Moro (G), 75′ Verrazzo (V.M.) su rigore.
Espulsi: al 39′ il Diesse Aniello (G) per proteste, al 42′ De Angelis (G) per gioco falloso ed al 74′ Capriotti (G) per fallo da ultimo uomo su Verrazzo (V.M.).
Ammoniti : Giovagnoli, Faraone e Del Moro (G), Sciarra e Palanca (V.M.).
Angoli : 8-2.

GROTTAMMARE – Dopo il ko di Senigallia (contro la Vigor penultima in classifica)  che aveva interrotto una serie positiva di ben dieci risultati utili consecutivi, il Grottammare stecca ancora incappando in un mezzo passo falso interno contro la Vis Macerata fanalino di coda e reduce da cinque sconfitte consecutive e con la peggior difesa del torneo con 39 reti al passivo (ai quali dati vanno aggiunti quelli della peggior differenza reti e della squadra col maggior numero di sconfitte: 15).

Continua l’involuzione difensiva,  la squadra rivierasca che va a segno da sette gare infatti subisce però gol da cinque partite consecutive. Il reparto arretrato (seppur rinforzato col ritorno di Oddi) è peggiorato da quando quello offensivo si è sbloccato, subendo reti anche da squadre poco prolifiche e di basso rango (Osimana, Urbino, Vigor Senigallia e appunto Vis Macerata).

La difesa biancoceleste sembra ben lontana da quella che aveva ottenuto cinque 0-0 consecutivi (ultimo dei quali quello con la Samb). Curioso il dato statistico riguardante la differenza reti che è in perfetto equilibrio tra gol fatti: 25 e altrettanti subiti.

Fatta l’analisi critica va però detto, che  se alla vigilia quello con la Vis (che si è rinforzata con l’arrivo dell’esperto centrocampista Massimo Scoponi che nellla stagione 1998/99 ottenne la storica promozione in serie B con la Fermana)  appariva un successo scontato e obbligato le vicissitudini e le insidie riscontrate in campo giustificano il riisultato della partita in questione dove il Grottammare è rimasto in nove uomini.

Primo tempo avaro di emozioni, che ha visto anche l’espulsione per motivi non chiari di De Angelis. Nonostante l’uomo in meno è stata comunque la squadra di casa a spingersi di più in avanti. Prima veniva  annullato un gol dubbio a Ludovisi, poi era Del Moro a fare centro (quarto stagionale per il giocatore allenatore)  con una delle sue specialità, il colpo di testa.  Non paghi, i biancocelesti hanno  avuto  la possibilità di raddoppiare con Parma, ma l’estremo ospite  Bertani diceva  no e su una ripartenza,  i maceratesi provocavano l’espulsione anche di Capriotti per fallo da ultimo uomo e  ottenevano il calcio di rigore che Verrazzo non sciupava. Ridotti in nove , i padroni di casa non potevano far altro che difendere il pari.

LA CRONACA

Primo Tempo:

Al 9′ Moreno riceveva palla in ottima posizione per battere a rete, ma era provvidenziale Del Moro ad opporsi al tiro dell’attaccante ospite.
Al 14′ era ancora Moreno che andava alla conclusione, che era però debole e facile preda di Domanico
Al 19′ De Angelis sulla sinistra, faceva filtrare per Parma che se ne andava, convergeva in area e provava il tiro da posizione defilata, ma Bertani deviava oltre la traversa. Sul corner seguente era lo stesso Parma ad anticipare tutti sul primo palo deviando di testa, ma il pallone terminava sull’esterno della rete.
Le occasioni latitavano da entrambe le parti, fasi di gioco spezzettate dagli interventi del direttore di gara.
Al 42′ l’arbitro ravvivava il match lasciando il Grottammare in 10 (dopo che al 39′ era stato allontanato dalla panchina il responsabile dell’area tecnica Aniello, per proteste) . Episodio al quanto dubbio. L’arbitro ravvisava un fallo di De Angelis su Palanca che rimaneva a terra, il grottammarese gli cadeva involontariamente addosso. Nasceva un diverbio fra il biancoceleste ed un giocatore avversario. L’arbitro estraeva il rosso per De Angelis.

Secondo tempo:

Al 57′ – Annullata una rete a Ludovisi (capocannoniere biancoceleste con 9 reti all’attivo) . Parma in possesso di palla sull’out destro andava al traversone per Ludovisi, la cui inzuccata finiva in rete ma Fava annullava per un fallo dell’attaccante nei confronti di Cangiano
Al 58′ arrivava il vantaggio del Grottammare. Cognata allargava il gioco sulla sinistra per Parma, il quale crossava in area dove c’era appostato il giocatore-allenatore Del Moro pronto alla deviazione vincente di testa col pallone che s’infilava alla destra di Bertani: 1-0 . Sembrava la svolta del match.
Al 64′ – break di Parma che riceveva, superava un uomo ed entrava in area, il suo diagonale era violento, ma Bertani si superava.
Al 70′ provvidenziale salvataggio di Domanico che anticipava di un soffio il neo entrato Emanuele Luciani. Ma il gol ospite sembrava nell’aria.
Ed infatti al 75′- giungeva il pareggio della Vis Macerata. In contropiede, cross dalla sinistra per l’accorrente Verrazzo, atterrato in area da Capriotti. Per Fava era calcio di rigore ed espulsione diretta del difensore biancoceleste. Grottammare che dunque rimaneva in nove. Dal dischetto lo stesso Verrazzo ristabiliva la parità: 1-1.
All’ 87′ Vis avanti, Natalini in area cercava Moreno, ma Del Moro lberava l’area, sventando la minaccia.
Al 90′ Scoponi ci provava dalla lunga distanza, ma Domanico non si lasciava sorprendere bloccando la sfera.
Dopo 4 minuti di recupero, Fava fischiava la fine.
Il Grottammare nonostante la mancata vittoria allunga la serie positiva casalinga portandola a 8 risultati utili consecutivi. Ora il team di Furnari è nono in classifica a -6 dalla zona play off e con un +6 sulla zona play out. E domenica sarà ospite della vice capolista Fermana reduce dall’inatteso ko interno col Tolentino.
Mentre la squadra di Lattanzi (subentrato a Giovanni Trillini che a sua volta aveva sistituito Calcabrini) che con questo punticino conquistato, interrompe solo la serie negativa ma in graduatoria restando ultima a -6 dalla zona play out e a -10 dalla salvezza diretta. E sabato riceverà la visita della Vis Pesaro che ha clamorosamente impattato in casa (2-2) con la Vigor Senigallia, risultato che attesta la difficoltà di questo torneo dove si può perdere i punti con chiunque e quindi nessuna squadra va presa sotto gamba.

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