GROTTAMMARE – Come diceva Enzo Biagi: «Alla fine il reato più grave diventa quello di chi racconta certe cose, anziché di chi le fa. La colpa non è dello specchio, ma di chi ci sta davanti»

Intorno alla frase di Biagi, trascritta nel cartellone di domenica 24 gennaio, ruota il pensiero dell’associazione “La Formica”, che con un elenco delle attività svolte in due anni e mezzo, risponde alla controreplica del sindaco di Grottammare Luigi Merli: «Certo è, che se gli argomenti utilizzati per screditare la mia amministrazione sono questi, debbo ritenere ottimo il nostro operato»

Il cartellone è formato da due lati.

Il lato A ha come titolo: “Gshhh Gshhh: il sindaco Merli prova ad arrampicarsi sugli specchi ma non ce la fa!”. Presenti due vignette, in una è disegnato il Sindaco e nell’altra “seguendo il suo consiglio”, la pista ciclabile è equiparata ad un obiettivo sensibile. Proseguendo la visione del cartellone si leggono le domande rivolte a Merli sul perché, mentre l’inutilizzato parco ciclistico sia di notte illuminato a giorno, alcuni spazi pubblici rimangano invece al buio. Il lato A termina con una provocazione sulla manifestazione “Mi illumino di meno”, un invito a mandare mail di protesta al Sindaco e una domanda in forma diretta: «Ma Sindaco, lo sa che l’obbiettivo di quella manifestazione è di ridurre gli sprechi e di creare sensibilità?».

Sul lato B sono riportate integralmente le dichiarazioni del Sindaco Merli sul parco ciclistico e un commento fatto da una cittadina di Grottammare.

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