Tutti i commenti che arriveranno in redazione saranno pubblicati sul prossimo numero del settimanale Riviera Oggi dedicato a Marino Bergamasco
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ morto Marino Bergamasco, allenatore della grande Samb degli anni Settanta, con cui ottenne la promozione in Serie B nel campionato 1973-74. Il decesso è avvenuto nella mattina di venerdì 22 gennaio, a Milano, dove Bergamasco viveva. Negli ultimi mesi le sue condizioni di salute erano peggiorate ed era stato costretto a spostarsi sulla carrozzina. La Samb chiederà di osservare un minuto di silenzio prima di Cingoli-Samb di domenica prossima e i calciatori avranno il lutto al braccio.
Bergamasco arrivò a San Benedetto nel novembre 1972, chiamato dal presidente Nicola D’Isidori, e concluse il primo campionato di C al quarto posto: l’anno successivo, con giocatori offensivi come Chimenti, Simonato, Basilico, ottenne la vittoria con nove punti di distacco sulla seconda classificata, il Rimini. Restò a San Benedetto fino al 1976 e poi tornò in Riviera nella stagione 1977-78.
Nato a Trieste il 27 novembre 1925 crebbe alla scuola di Nereo Rocco di cui divenne secondo nel Milan degli anni Sessanta (vincendo 2 scudetti, 2 Coppe dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe e una Coppa Intercontinentale).

Anche il Milan infatti, con un comunicato apparso nel suo sito ufficiale, ricorda la scomparsa di Bergamasco: Tutto il Milan si stringe commosso alla famiglia di Marino Bergamasco, scomparso all’età di ottantaquattro anni. Nato a Trieste il 27 novembre 1925, Marino Bergamasco è stato allenatore in Seconda del Milan di Nereo Rocco nei gloriosi anni Sessanta e protagonista delle vittorie di 2 Scudetti, 2 Coppe dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe e 1 Coppa Intercontinentale. Il cordoglio della famiglia rossonera è commosso e si esprime in un abbraccio sentito e sincero.

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