GROTTAMMARE – Sono state cinque le tematiche presentate con il consueto cartellone in piazza Fazzini e Carducci dall’Associazione La Formica, domenica 17 gennaio. Oltre al portare a conoscenza due bandi di concorso comunali e della prossima riunione dell’associazione, che si terrà venerdì 22 gennaio alle 21 presso i Lunedì al sole, nel particolare si è criticata la giunta Merli per via dell’illuminazione del parco ciclistico Daniela Carise che dall’inaugurazione rimangono accese tutte le notti «e domandiamo chi paghi per questo sperpero» si domandano gli associati, ome anche si chiedono «se l’amministrazione comunale ci voglia far conoscere nel mondo non più come la Pperla dell’Adriatico ma bensì per avere la “Via più sbilenca d’Italia”», riguardo a via Perozzi. Argomento del cartellone anche il ripascimento e il presunto spreco di danaro impiegato.

Alle cinque domande risponde direttamente il sindaco Merli, specificando che «rispondere a un cartello in piazza e conseguentemente alla sua pubblicazione sui mezzi di informazione locali quando l’oggetto della comunicazione è incomprensibile diventa molto difficoltoso. Tuttavia poiché lo spazio sulla stampa viene occupato senza verifica della fondatezza e logicità degli argomenti trattati, sono costretto a cercare argomentazioni per spiegare quello che è ovvio» (il sindaco però non dovrebbe parlare così in maniera generica ma, nel caso, rispondere a quei giornalisti o a quei giornali che non svolgerebbero per bene il proprio lavoro, e così ottenere, se ci sono, le opportune precisazioni dalle persone citate, ndr).
Per quanto riguarda il primo punto, ovvero l’illuminazione notturna del Parco Ciclistico Daniela Calise, area ancora interdetta al pubblico poiché è stata piantumata a prato di recente, Merli afferma che «uno spazio pubblico rimane illuminato anche la notte per ragioni di sicurezza pubblica. Quell’area sarà regolamentata con un’apertura e chiusura, quindi, anche in futuro, nella notte sarà precluso l’accesso e ovviamente si ribadisce che come tutti gli altri spazi pubblici cittadini rimarrà illuminata».

Riguardo via Perozzi, più larga da una parte e più stretta dall’altra, il sindaco afferma che «in quel caso sono state consentite demolizione e ricostruzione di un edificio, con l’obbligatorietà di arretramento per consentire a quella strada di avere un marciapiede, che prima non c’era: via Perozzi è di quelle dimensioni da sempre».

«Certo è conclude il sindaco Merli – che se gli argomenti utilizzati per screditare la mia amministrazione sono questi debbo ritenere ottimo il nostro operato, in quanto attaccarsi a una cosa inventata per fare polemiche gratuite se ne deduce che si fa fatica a criticare le tantissime realizzazioni ben più importanti che in questi anni abbiamo fatto e che hanno cambiato il volto della città, connotando Grottammare come una delle località a più alta qualità della vita. Siamo come sempre pronti al confronto e alla valutazione di ogni situazione. Certamente, non possiamo che sorridere di fronte a pseudo-critiche che non hanno nessun fondamento, né tecnico né sostanziale, né la volontà di conoscere come stanno realmente i fatti, da parte di chi li solleva».

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