SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Paolo Perazzoli e il “sostegno” di Giovanni Gaspari nei suoi confronti per la sua candidatura al collegio regionale. Se lunedì gli assessori Margherita Sorge, Paolo Canducci ed Eldo Fanini hanno chiesto al primo cittadino di prodigarsi anche nel sostegno degli altri candidati del centrosinistra (Canducci e Fanini si candidano per Verdi e Italia dei Valori), martedì giunge la risposta del segretario regionale di Confesercenti:

«Che sulla mia candidatura si potesse creare un grosso consenso era una speranza: gli attestati di stima che mi stanno pervenendo in queste ore, da parte di amici, compagni di partito ma anche da semplici cittadini, confermano che la scelta di candidarmi è stata giusta. Non vedo dunque il motivo per cui debbano sorgere malumori in merito alla presenza del sindaco alla presentazione della mia candidatura. Giovanni Gaspari non ha bisogno di difensori d’ufficio, ma credo che sia libero di partecipare a tutti gli incontri a cui è invitato senza che questo possa dare adito a reprimende da parte di chicchessia».

Tema erosione marina e difesa della costa. Qui Perazzoli ribadisce il suo storico impegno in materia in veste di rappresentante delle imprese associate a Confesercenti: «Rispetto al timore che io possa sfruttare a fini strumentali ed elettorali i provvedimenti di Regione e Comuni contro l’erosione marina, vorrei ricordare che da molti mesi mi occupo della questione come Presidente Regionale e Provinciale della Confesercenti. Già dall’estate scorsa si parla del progetto di trasformare da soffolte ad emerse le scogliere del tratto d’arenile di San Benedetto nord, con un irrobustimento delle barriere facendo attenzione alla tutela ambientale. Questo intervento, proposto da Vincenzo Marzialetti, dirigente del Dipartimento difesa della costa della Regione Marche e lungamente discusso anche con l’Assessore Regionale Gianluca Carrabs è, oggi più che mai, una misura urgente, la sola soluzione da poter realizzare nell’immediato per salvaguardare la prossima stagione balneare».

Ad ottobre, afferma Perazzoli, Confesercenti si fece promotrice di una petizione sottoscritta con i concessionari di spiaggia e presentata al sindaco per chiedere i finanziamenti. Di questo si doveva parlare nella riunione convocata martedì ad Ancona dalla Regione con tutti i Comuni costieri, ma l’incontro è stato rinviato per indisposizione dell’assessore Carrabs.

«Il mio impegno sull’argomento – conclude Perazzoli – non è cosa degli ultimi giorni e non ha nulla a che vedere con la campagna elettorale. Lavoro da mesi perché i nostri operatori balneari e turistici non siano ulteriormente danneggiati».

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