CUPRA MARITTIMA – Tanti i personaggi che hanno segnato la storia del Piceno. A farceli conoscere sono Franco Regi, Settimio Virgili e Antonio Giannetti, grazie al loro libro “Personaggi Piceni, secondo volume“. L’opera è stata presentata sabato 16 gennaio, alle ore 16.30, presso la sala consiliare del Comune di Cupra Marittima, in collaborazione con l’Archeoclub.

L’opera arriva dopo “Personaggi Piceni primo volume”, che fu realizzato Franco Regi e Settimio Virgili nel 2001. Ora, alle ricerche dei due autori, si sono aggiunte anche quelle di Antonio Giannetti. Nella raccolta si narrano le vicende di personaggi del passato, protagonisti di alcuni episodi che hanno segnato la storia del nostro territotorio.

Il libro si compone infatti di tre parti, divise per autore. Franco Regi descrive cinque personaggi tra cui Il Picchio, Vitale di Trento, Meco del Sacco, Giovanni Piccioni e Basilio Massari. Antonio Giannetti invece racconta episodi relativi a Virginia Ripana, Filippo Bruti Liberati, Emidio Cellini, Umberto Boccabianca, Ivo Illuminati e Aldo Gabrielli. I personaggi evocati da Settimio Virgili sono Mercenario da Monteverde, Rinaldo da Monteverde, Ludovico Euffreducci, Antonio di Niccolò, Cesare Macchiatti, Gaetano De Minicis, Giovanni Cicconi, i Monaci Camaldonesi di Monte Corona e Lavinio Virgili.

A presentare il libro è stato il direttore dell’Archeoclub di Cupra Marittima Vermiglio Ricci: «Per chi vive nel Piceno vale la pena di leggere questo libro scritto in stile divulgativo ed antologico perchè troveranno personaggi che hanno lasciato un’impronta in questa terra. Gli autori cercano sempre con le loro descrizioni di stimolare la curiosità del lettore. Regi, Virgili e Giannetti trattano personaggi sconosciuti al grande pubblico, che invece hanno avuto un grande significato nella storia. Il libro risulta anche molto piacevole alla lettura e sa ben conciliare microstorie e macrostorie, arrivando direttamente al lettore».

Ha affermato l’assessore alla cultura Luciano Bruni: «Spesso la storia locale non viene considerata importante come quella di risalto nazionale, come quella che viene definita la “grande storia”. Invece è proprio dalle piccole vicende che passano gli eventi maggiori».

«Sono onorato – ha aggiunto il sindaco Domenico D’Annibali – di ospitare gli autori di questo libro, un’opera importante per Cupra e non solo, perchè ci porta alla scoperta delle nostre radici. Siamo di fronte ad un lavoro di equipe che ha messo insieme i fatti avvenuti sia nella provincia di Ascoli che nella provincia di Fermo e gli autori vanno ringraziati per il loro lavoro di ricerca e di divulgazione della conoscenza».

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