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Serie B2 Maschile: Gsd Pallavolo Selci PG – Affittitalia SBT 3-2 (25-23; 20-25; 18-25; 28-26; 21-19)
Affittitalia: Ciancio (L), Ricci, Ubaldi 20, Campagnani 1, Medori 3, Di Giacomo 5, Serafini 5, Mancini 29, Zagaria 16, Faraone 1, Piccirillo n.e., Baldasseroni n.e. All. Massimo Ciabattoni.
Gsd Pallavolo Selci: Bocciolesi 15, Ricciarelli n.e., Marconi (L), Travicelli 9, Barili 12, Trombettoni 4, Nardi 11, Zangarelli n.e., Catacchini 1, Polcri 17.

«Una gara così lunga non si ricordava dall’epoca del cambio palla!» commenta il secondo di coach Ciabattoni, Francesco Quercia. Ed è così che la trasferta a San Giustino (PG) dell’Affittitalia Volley contro la Gsd Selci prende il via alle 21.15 e termina quasi allo scoccare della mezzanotte, con un tie-break che pone fine alle speranze di vittoria della squadra sambenedettese.

Il primo set, nonostante l’assenza, per problemi di salute, di Baldasseroni che viene sostituito dallo schiacciatore Campagnani (utilizzato da Ciabattoni nel ruolo di opposto), si apre con un bel vantaggio rossoblu. Salgono fino a quattro i punti di distanza grazie ad un muro di Mancini (6-10). Ma gli avversari, forzando in battuta e con due muri consecutivi, risalgono decisi la china e si piazzano a pari punteggio sul 12-12. Poi tentano il sorpasso che riesce momentaneamente, poiché le due compagini si ritrovano gomito a gomito sul 19 pari. Da qui,con due errori del Gsd Selci e un attacco di Mancini, l’allungo dell’Affittitalia (19-22), che sembra avviarsi a chiudere il set. Purtroppo, le speranze vengono disattese: un contro break di 5 punti regala il primo set-ball ai Perugini (24-22). Nonostante Mancini lo annulli guadagnando il 23° punto, Nardi non si lascia sfuggire l’occasione di firmare la conclusione del set (25-23).

Sono ancora quattro i punti di distanza (realizzati consecutivamente da Mancini) della formazione sambenedettese, nell’avvio del secondo set. Gli Umbri tentano di non farsi distaccare, ma i ragazzi di Ciabattoni riescono a mantenere il vantaggio e, a volte, lo incrementano (6-12, 12-19 con muro di Zagaria, 16-23 con muro di Medori). A questo punto entra, per l’Affittitalia, Di Giacomo, ancora sotto utilizzato a causa del suo infortunio, che resta in campo fino al termine del set, chiuso senza incertezze dalla squadra ospite (20-25).

Di Giacomo viene confermato opposto, anche per il terzo set, in cui, inizialmente,vi è molto equilibrio fra le due formazioni. Sul 3-3, esce Faraone ed entra Serafini che resterà in campo fino alla fine della partita. Il primo time-out tecnico fotografa un lieve vantaggio degli ospiti (7-8), a cui segue un break di cinque punti (7-13), mantenuto piuttosto invariato fino alla fine del set, quando i punti di vantaggio risultano essere diventati inesorabilmente 7 (18-25).

Nel quarto set, durato 33 minuti, stavolta è Selci che parte bene: è avanti sul 4-2 e sul 5-3. Eppure finisce in difetto al primo time-out tecnico (7-8). Zagaria realizza due ace importantissimi (7-10) e, con un contrattacco di Mancini, poco dopo si arriva all’8-12. Un muro di Zagaria anticipa il fischio del secondo time-out tecnico (12-16). Anche se i Perugini commettono un errore, riescono però a rifilare agli avversari un 4-0 che riapre la partita. Ubaldi dà man forte alla squadra, anche se poi viene murato, determinando la parità (18-18). Sul 19 pari, accade l’impensabile:con il Selci al servizio, l’arbitro assegna un cartellino giallo all’allenatore perugino per proteste. All’Affittitalia vanno punto e battuta, ma Nardi non ci sta. La sua protesta è così animata che prima viene ammonito e poi espulso per questo set. La rabbia scatena la reazione dei Perugini che si portano sul 24-22, ma non concludono. Con il muro di Di Giacomo la situazione è di nuovo in parità (24-24). Un errore degli Umbri offre il primo match-point ai Sambenedettesi (24-25), che viene tuttavia annullato da Trombettoni (entrato al posto di Nardi), 25-25. Ubaldi mette a terra e si guadagna il secondo match point (25-26). Trombettoni lo annulla per la seconda volta (26-26). Nell’azione successiva, un’incerta ricezione rossoblu scatena il contrattacco dei padroni di casa (27-26) che vanno a chiudere il set con un ace di Travicelli (28-26).

Nel tie-break, le due squadre si contendono la gara punto a punto fino all’8-7. Nardi, rientrato dall’espulsione, segna un punto che, con l’errore di Mancini, fa salire a + 3 il gap (10-7). Mancini mette giù due punti consecutivi, ma non riesce a portare la sua squadra al pareggio (10-9). Sul 13-11 Selci sbaglia il servizio e l’ace di Di Giacomo, che segue, determina il pareggio. Polcri segna il punto numero 14, ma di seguito manda out la battuta. Dal 14-14 è tutto un annullare match-balls da parte di entrambe le compagini, fino al 18-19, quando Serafini sbaglia il servizio (19-19), Ubaldi commette un errore in attacco (20-19) e Zagaria indirizza il primo tempo a rete. Set e gara si chiudono sul 21-19.

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