SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Due chili e 200 grammi circa di sostanza stupefacente, di cui quasi due chilogrammi di marijuana e circa 400 grammi di hashish, pronta per essere ceduta, diversi centinaia di euro e cellulari provento dell’attività di spaccio e un bilancino di precisione utilizzato per la preparazione delle stupefacente: questi i risultati dell’operazione condotta domenica dalla Polizia che, dopo una lunga serie di appostamenti e pedinamenti in Largo Danubio a Porto d’Ascoli, ritrovo quotidiano di molti giovani, anche minorenni, fermavano una Polo con a bordo due soggetti ritenuti sospetti per i loro continui e rapidi approcci con i frequentatori del luogo.

Da una prima perquisizione all’auto e quindi presso le loro abitazioni si scopriva che i due erano spacciatori a tutti gli effetti. Pertanto scattavano le manette per  C. P. Francesco  del 1987 e R. Louis del 1990, entrambi abruzzesi con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Il primo, su disposizione della Procura, è stato rinchiuso presso il carcere di Marino del Tronto mentre al secondo sono stati concessi i domiciliari.

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