ASCOLI PICENO – «Abbiamo colto nel segno»: gli assessori provinciali Pasqualino Piunti e Filippo Olivieri rispondono così al presidente della Regione Gian Mario Spacca, che nella giornata di venerdì li aveva accusati di polemizzare senza essersi sufficientemente informati circa i rapporti tra Regione Marche e Trenitalia, in merito al taglio delle fermate dei treni alla stazione di San Benedetto.
«Eravamo e siamo perfettamente consapevoli che la Regione ha competenza solo per quanto concerne il contratto di Trasporto locale – scrivono in una nota Piunti ed Olivieri – Ciò non toglie nulla alla fondatezza ed al significato delle nostre affermazioni. Quello che abbiamo voluto ed intendiamo sostenere è, infatti, che in sede di contrattazione con Trenitalia, la Regione avrebbe dovuto comunque vigilare chiedendo rassicurazioni ed impegni riguardo a tutte le fermate dei treni sul territorio di competenza, Eurostar ed Intercity compresi. Manifestare sui binari dopo che i tagli sono stati effettuati, appare un’azione quantomeno insufficiente e tardiva: significa solo chiudere le stalle quando i classici buoi sono scappati!»
«Un’ultima annotazione: saremo, invece, sempre “in disaccordo” ogni qualvolta la Regione non terrà nel debito conto il Piceno specie in questo momento di difficile crisi economica che ne accentua le difficoltà».

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