SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Anche senza la nuova legge urbanistica regionale, noi il Piano Regolatore Generale vogliamo farlo lo stesso». Il sindaco Giovanni Gaspari trae così le somme del suo ragionamento.
E poi. Capitolo Mega Variante: «E’ una definizione di comodo, ma non gli rende onore. Non sarà un atto in barba al piano regolatore generale, alla cui redazione i nostri uffici stanno lavorando alacremente». La mancanza della tanto annunciata nuova legge urbanistica regionale, dà ad intendere Gaspari, avrebbe rappresentato un fattore di rallentamento. Idem per la direttiva comunitaria che introduce l’elaborazione della valutazione ambientale strategica (Vas) nell’ambito dell’elaborazione dei Prg. E proprio a questo stanno lavorando i tecnici del Comune, ripete Gaspari. Che sottolineando quanto tenga al nuovo Prg, compie anche una revisione del proprio passato amministrativo (cioè dei Prusst approvati dalla seconda giunta Perazzoli in cui era vicesindaco): «Noi puntiamo al nuovo Prg, senza le scorciatoie come Prusst e Piani di Recupero che sono stati bocciati dagli elettori e dalla storia».

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