SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è riaperto il caso giudiziario che ha movimentato una notte di mezza estate ad Acquaviva. Il sospettato sembra essere proprio lui: F.M. giovane di origini campane accusato d’aver danneggiato numerose auto nei pressi della Fortezza del centro collinare in occasione di una festa paesana del 2 giugno 2008. Un gesto inspiegabilmente ” folle”, raccontato da un testimone oculare il 15 gennaio davanti al giudice Giuliana Filippello del tribunale di San Benedetto del Tronto.

Il testimone ricorda perfettamente quella sera perché a suo dire si aggirava nei pressi della Fortezza quando vide un uomo, suo conoscente, salire sulle auto parcheggiate al lato della strada e saltare da un cofano all’altro danneggiando vistosamente i mezzi fermi. «Urlava sono il Re di Napoli», dice il testimone e così facendo si era aggiudicato una platea di spettatori e le attenzioni delle forze dell’ordine che vedendolo dall’alto della Fortezza si sono precipitati nel luogo per fermare il trasgressore.

Alla vista dei Carabinieri F.M. sarebbe fuggito lasciando tutti incuriositi e all’arrivo delle forze dell’ordine l’uomo era poi sparito. Un ragazzo che indossava una maglia simile a quella del sospettato è stato fermato in quel preciso istante, dice il testimone oculare, «sono intervenuto per scagionare il mio amico che non aveva fatto nulla. Aveva la maglia come F.M. ma non c’entrava niente».

Nella stessa udienza del 15 gennaio sono stati ascoltati 2 proprietari dei mezzi danneggiati quella notte. Entrambi hanno ricordato e raccontato la loro versione dei fatti: lo stupore e l’amarezza di ritrovarsi un’auto in condizioni pietose.

Per conoscere il termine di questa vicenda sarà necessario attendere le prossime udienze previste entro marzo. Non mancheranno aggiornamenti.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.353 volte, 1 oggi)