ASCOLI PICENO – Arrivano le prime importanti risposte del Ministero dello Sviluppo in materia di strumenti per affroantare la crisi economica ed occupazionale del territorio Piceno, dopo le sollecitazioni del presidente della Provincia Piero Celani che, su mozione del consiglio provinciale, aveva chiesto al Mise di mettere a disposizione elevate competenze professionali in grado di analizzare in modo approfondito le situazioni di crisi aziendali del territorio per elaborare, laddove ci fossero le condizioni, piani industriali di risanamento.

L’ingegner Massimo Goti, Consigliere del Ministro Scajola, ha infatti inviato una lettera al Presidente Celani comunicando che il Ministro e l’Onorevole Abrignani hanno messo a disposizione le competenze richieste istituendo per il Piceno una vera e propria unità di crisi. La task force è costituita dal dottor Paolo Ruta, senior analista industriale, l’avvocato Achille Bilotti, responsabile pianificazione e dal dottor Castano, responsabile dell’unità imprese in crisi. Del team fa parte anche lo stesso ingegner Goti.
«Esprimo grande soddisfazione per questo importante impegno che denota l’attenzione del Governo per la nostra realtà – ha dichiarato il Presidente Celani – ho gia inviato al Ministero due prime dettagliate schede tecniche compilate anche in inglese per eventuali investitori internazionali, relative alla “Ahlstrom” e alla “B&B” e stiamo lavorando alla predisposizione di schede conoscitive di altre situazioni aziendali. Sono certo che i qualificati esperti messi a nostra disposizione sapranno fornire importanti indirizzi operativi per attivare gli strumenti e le progettualità più incisive ed efficaci».

Nella giornata di giovedì anche il sindaco di San Benedetto del Tronto Giovanni Gaspari aveva scritto una lettera al Ministro Scajola chiedendo, per il Piceno, di attuare il Protocollo d’Intesa Valtronto-Valvibrata già sottoscritto nel marzo 2009.

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