SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Le accuse rivolte al governo regionale dal vicepresidente della Provincia di Ascoli Piunti e dall’assessore Olivieri non hanno motivo di esistere». Usa Facebook Gian Mario Spacca per replicare seccamente al vicepresidente della Provincia Pasqualino Piunti e all’assessore Filippo Olivieri che, nella mattinata di giovedì, avevano puntato il dito contro la precedente amministrazione provinciale (di centrosinistra, guidata da Massimo Rossi) e lo stesso Presidente della Regione Marche per non aver saputo intervenire prontamente rispetto alla decisione di Trenitalia di rivedere e annullare le fermate di alcuni convogli a San Benedetto (clicca qui per leggere l’articolo).
Attacchi che per Spacca «non hanno motivo di esistere, perché poggiano su affermazioni non corrette e prive di ogni fondamento».

Spacca poi scrive delle precisazioni sul Contratto di Servizio con la società delle Ferrovie dello Stato che la Regione stipulò lo scorso mese di novembre. L’accordo, valido sei anni e rispolverato polemicamente dagli amministratori piceni, prevedeva tra le altre cose il rinnovo dell’intero parco rotabile per i convogli del territorio, con l’acquisto di quattro elettrotreni monopiano da circa 300 posti a sedere e dodici treni di tipo Minuetto diesel.

«La convenzione a cui fanno riferimento i due assessori riguarda il servizio del trasporto locale», precisa ulteriormente il Presidente. «In questo caso, invece, siamo di fronte alla soppressione delle corse Eurostar ed Intercity, su cui le Regioni non hanno quindi poteri decisionali, né contrattuali».

«Invito per la prossima volta – conclude Spacca – Piunti e Olivieri a documentarsi meglio e preventivamente sugli argomenti che intendono trattare».

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