BELLANTE – Undici chili di hashish sequestrati: è stata un’operazione rilevante quella condotta dai Carabinieri di Bellante che, nel corso della serata di giovedì 14 gennaio, hanno compiuto in un casolare di campagna poco distante dal centro urbano. Quando i militari hanno effettuato il blitz nell’abitazione c’erano G.D.G., operaio di 51 anni residente a Mosciano Sant’Angelo ma domiciliato a Bellante, e M.C., 47 anni, operaio di Mosciano. I due alla vista dei Carabinieri hanno finto collaborazione consegnando subito un panetto di hashish, sperando così di evitare ulteriori controlli. Non avevano però fatto i conti con “Cuando”, un cane antidroga dell’Unità Cinofila di Chieti, il cui infallibile fiuto ha permesso di scovare il resto degli stupefacenti nascosti in vari punti dell’abitazione, come in alcuni cassetti tra la biancheria e sotto il lavandino tra i detersivi. Ben 115 i panetti trovati, oltre ad un bilancino di precisione, mille euro in contanti (probabilmente derivanti dall’attività di spaccio) e 6 telefoni cellulari. I Carabinieri però non si sono limitati ai controlli nel solo casolare. Hanno infatti perquisito anche l’abitazione di M.C. trovando un ulteriore chilo di hashish. I due sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di stupefacenti a i fini di spaccio.

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