ANCONA – Le strutture sanitarie di emergenza della Protezione civile della Regione Marche sono state allertate dal Dipartimento nazionale della Protezione civile per un eventuale impiego a favore della popolazione di Haiti colpita dal violento terremoto lo scorso 12 gennaio.

Il personale della Protezione civile regionale e i volontari dell’Ares, Associazione regionale emergenza sanitaria, hanno, comunque, predisposto le attrezzature e i medicinali indispensabili per la spedizione anche se come spiega Roberto Oreficini, responsabile del Servizio della Protezione civile regionale, si è deciso di non attivare subito la struttura, in attesa che si normalizzi completamente la crisi sismica che nei giorni scorsi ha interessato le province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno.

La struttura che è stata utilizzata in passato per il terremoto in Abruzzo e in occasione degli eventi calamitosi nello Sri Lanka, nel Pakistan e in altre emergenze internazionali e nazionali, consiste in un Posto Medico Avanzato di secondo livello composto da personale medico e infermieristico, psicologi per l’emergenza sanitaria, volontari, strutture logistiche, strumenti per la telecomunicazione, apparecchiature elettromedicali e materiale farmaceutico.

Ulteriori decisioni per l’allestimento della fase operativa degli aiuti saranno prese nei prossimi giorni su indicazione della Protezione civile nazionale.

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