TERAMO – Utilizzare la sabbia di alcune zone di Ortona e Vasto in particolare nei siti di Martinsicuro, Roseto, Pineto, Silvi, Montesilvano, Casalbordino e Ortona per le attività di ripascimento delle spiagge. E’ quanto emerso nel corso della Conferenza della Pesca e dell’acquacoltura tenutasi a Pescara mercoledì 13 gennaio alla presenza dall’assessore regionale alla Pesca Mauro Febbo.

Aumentare la disponibilità di arenile e difendere la costa abruzzese dal fenomeno erosivo in atto con un sicuro beneficio per l’attività turistica regionale è quanto si prefigge la Regione Abruzzo, che ha avviato un progetto da 21 milioni di euro di fondi Cipe che interessa nove comuni costieri.

I lavori avranno inizio il prossimo 10 febbraio e termineranno il 30 maggio, con un massimo di 90 giorni lavorativi complessivi, su una superficie stimata in circa cento ettari ad Ortona e circa venti ettari a Vasto. E’ stato stabilito che il prelievo delle sabbie previsto nella zona di Vasto dovrà essere destinato esclusivamente al ripascimento del litorale di Casalbordino.
Inoltre, la stessa Conferenza della Pesca ha posto delle raccomandazioni per salvaguardare i vongolari e le aree marine interessate al prelievo di sabbia. In particolare, sono stati decisi la riduzione delle aree interessate al prelievo delle sabbie, l’allontanamento dalla costa del punto di prelievo ed il monitoraggio degli interventi da farsi attraverso le competenze e le professionalità dell’Arta.

Contestualmente nella stessa giornata di mercoledì i tecnici della Regione hanno effettuato un sopralluogo sul litorale teramano per verificare lo stato delle spiagge a seguito delle ultime mareggiate che hanno cancellato in molti punti decine di metri di arenile.

A Roseto i tecnici del Genio civile per le opere marittime della Regione, guidati dall’ingegnere Paolo Contini hanno fatto il punto della situazione. I fenomeni erosivi sull’intera costa teramana sono tali che verrà portato avanti un progetto di ripascimento su tutto il litorale ed intervenendo in particolar modo nelle aree a maggior rischio, tra cui Martinsicuro, Alba Adriatica, Cologna Spiaggia, Roseto Sud, e Pineto. In questi comuni infatti, la porzione di spiaggia presente si è talmente ridotta negli ultimi mesi da far prospettare delle criticità per la prossima stagione estiva.

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