SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «E’ andata bene, ma siamo solo all’inizio». Di ritorno dall’incontro romano con i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, l’assessore alla Viabilità Settimio Capriotti ha opinioni positive sulla fattibilità dell’autostazione e del parcheggio interrato dietro alla stazione ferroviaria. Un progetto antico, tornato d’attualità per via di bandi regionali in cui trovare quote di finanziamento.

A rappresentare Rfi c’era il Carlo De Vito, responsabile Terminali Viaggiatori e Merci, con i suoi collaboratori, ed ha preso visione, (condividendone i contenuti, affermano dal Comune), del progetto complessivo in fase di redazione che prevede la realizzazione di un parcheggio multipiano per circa 250 auto nell’attuale parcheggio della stazione. Sulla superficie, la struttura accoglierà un’autostazione con sette stalli per i mezzi pubblici, di cui un paio per autobus multipiano, e accessi sia da via Gramsci sia da via Manzoni. Non solo: il progetto prevede la valorizzazione degli immobili che Rfi possiede lungo via Gramsci nel complesso dell’area ferroviaria, che il Comune renderebbe possibile con apposita variante urbanistica in cambio dell’acquisizione in proprietà del parcheggio.

I soldi per realizzare tutto? Bando regionale, sinergie con altri enti pubblici, intervento dei privati (con un project financing?). Ora viene la parte più difficile, la ricerca dei canali di finanziamento. Un intervento dei privati, ribadisce Capriotti, sarebbe indispensabile in quanto il Comune non potrebbe pensare di gestire un parcheggio a pagamento così grande.
Fin da subito ci sarà una lettera d’intenti con cui Rete Ferroviaria Italiana, la società del gruppo Ferrovie dello Stato che gestisce le infrastrutture, manifesta la sua volontà di cedere al Comune l’area. Entro poco tempo, un sopralluogo in città dei funzionari della società per definire i dettagli dell’accordo: questo, in sintesi, l’esito dell’incontro che ha avuto martedì mattina presso la sede romana di Rfi una delegazione dell’Amministrazione comunale composta dal sindaco Giovanni Gaspari, dall’assessore Settimio Capriotti e dai funzionari Marco Cicchi e Sergio Trevisani.

«C’è la volontà di procedere in due tempi – afferma il sindaco Gaspari in una nota dell’ufficio stampa del Comune – si punterà in primis ad acquisire la disponibilità dell’area di sosta per poter partecipare al bando regionale che assegna fondi europei per la realizzazione di autostazioni. In un successivo momento, i tecnici di Rfi approfondiranno con il nostro settore Urbanistica l’aspetto della valorizzazione degli immobili di loro proprietà».

«Per noi era importante acquisire al più presto la disponibilità di Rfi a cedere l’area – aggiunge Capriotti – era infatti l’ultimo documento che mancava per presentare la domanda per accedere ai finanziamenti regionali per l’autostazione. Il termine di scadenza, prima fissato al 18 gennaio, è stato prorogato di un mese, ma sappiamo che il nostro progetto è in prima linea per l’ottenimento dei fondi che copriranno il 50% dei costi dell’intervento».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.158 volte, 1 oggi)