Diretta web con il presidente della Samb Sergio Spina. Da domani spezzoni di sintesi saranno ritrasmessi su Rivieraoggi.it
SPINA Stiamo pensando, finché stiamo nei Dilettanti, a fare qualcosa per autoalimentare la Samb, mentre tra i professionisti puntare sui giovani, come l’anno di Ballardini. Devo dire che, certo, a volte io e Bartolomei ci sentiamo un poco soli. Gli imprenditori non sono obbligati ad entrare nella società, ma spero che almeno ci aiutino tramite la pubblicità. Allo stesso modo le Istituzioni spero che non siano vicine solo nei momenti di difficoltà per andare sui giornali… All’inizio avevo pensato ad un consorzio di sponsor, purtroppo la cosa non si è creata. Penso che se si fanno le cose con coscienza ed onestà i tifosi capiscono che possono non venire i risultati ma se c’è la buona fede…

Io ho una esperienza diretta, a Gubbio sono stato per due anni presidente del settore giovanile, c’erano due ditte che da sole coprivano la metà del budget complessivo della squadra. Secondo me a San Benedetto esistono realtà del genere, ricordando che possono scaricare le spese. Le porte da parte nostra sono aperte.

La sottoscrizione popolare è aperta a tutti, come 100% Samb che ci aiuterà per il Torneo di Viareggio. Gli aiuti devono essere duraturi e non estemporanei.

Riguardo Tifosi Pro Samb c’è la massima disponibilità anche ad ospitare nel consiglio di amministrazione i sottoscrittori di Tifosi Pro Samb.

Riganò? Se analizziamo l’ultima giornata la squadra ha fatto un grosso colpo, vincendo in un campo difficile. Riganò non sarebbe mai arrivato se Menichini non avesse avuto quel problema. Ma Riganò mi deve far sapere entro stasera le sue intenzioni visto che dal 2 di gennaio siamo d’accordo, adesso la sua compagna ha partorito due gemelli, ha anche offerte di squadre di categoria superiore vicino casa. Ha rilasciato una intervista ad un giornale locale dicendo che era entusiasta di venire a San Benedetto, ma se non mi dà una risposta entro stasera da domani cercherò altre strade. Io ho l’accordo verbale già il 30 dicembre, abbiamo anche dato la disponibilità che avremmo curato l’assistenza per la moglie.

Se Menichini viene squalificato noi ci ritroviamo con tre punte di cui due squalificate… Magari punteremo su un giovane di belle speranze…

La nostra è una squadra fatta per la Serie D, ma ci siamo ritrovati in Eccellenza, abbiamo comunque sfoltito la rosa. Per l’anno prossimo dovremo, in caso di promozione – io voglio il primo posto – prendere degli under, al proposito cercheremo di selezionarne degli altri con la nostra partecipazione al Torneo di Viareggio.

La nostra difesa è la meno battuta, l’attacco è il primo, non abbiamo mai perso fuori casa… c’è gente che si lamenta che non abbiamo un attaccante veloce e rapido… Ma io devo arrivare primo. Abbiamo un gruppo eccezionale, e la cosa non guasta, perché i ragazzi sono eccezionali. Potrebbe andare meglio se guardiamo che la Fermana si è rinforzata, perché se il girone di ritorno – abbiamo già 5 punti in più rispetto alle due gare dell’andata – ci ripetiamo, allora cosa poter credere di più, se abbiamo recuperato alla Fermana già 14 punti? In questa squadra c’è un valore aggiunto, che è quello del collettivo.

Molte persone criticano questa squadra prima in classifica, nonostante siamo un gruppo di 25 ragazzi che non avevano mai giocato assieme, la Fermana e il Piano giocano assieme da tre anni.

Palladini sta facendo bene, mi dispiace per Minuti che non ha nessuna responsabilità.

STADIO No, non ho idea di cementificare, pensavamo al massimo di fare qualcosa che possa dare un reddito annuale alla Samb, dico che al Riviera delle Palme qualcosa occorrerà, perché nel 2011 scade la staticità.

D’ANGELO  Per quello che possono valere gli accordi nei dilettanti, il giocatore l’abbiamo legato a noi. Il suo valore di mercato? Mah, cifre grandissime non ne girano, dovrà pur sempre dimostrare qualcosa nei campionati superiori. Più vale, meglio sarà per la Samb. Ma siamo stati bravi a tenercelo.

Il sindaco Gaspari ci ha sempre accolto bene, poi non so i meandri della burocrazia se permetteranno di fare le cose che consentano di dare una vita propria alla Sambenedettese.

Avremmo più entrate nel caso in cui salissimo fra i professionisti: raddoppieremmo le spese ma anche le entrate. Le ambizioni vanno di pari passo con la volontà di aiuto della città, assieme a noi dovrebbero aiutare tifosi e imprenditori.

Noi ci teniamo a dire che la Samb Calcio Srl non ha affidamenti bancari e siamo completamente pulite. Fare il torneo di Viareggio costa 30 mila euro tra vitto, alloggio e iscrizioni, ma ce la stiamo mettendo tutta con l’aiuto dello sponsor, la Tecno. Puntare sui giovani secondo me è quello che occorre fare.

Abbiamo avuto casi recenti di giocatori che sembrava chissà quanto valessero e poi sono scomparsi nel dimenticatoio. Occorre analizzarli, dargli il giusto peso, nel caso permettere di salire di categoria. D’Angelo è fortissimo, ma ce ne sono tanti in giro con le sue qualità, spesso vengono scartati in malo modo. La forza di D’Angelo è la sfrontatezza ma anche di aver trovato un gruppo di professionisti che lo hanno aiutato a crescere.

La categoria giusta per la Samb? A livello di tifo minimo la Serie B, mentre a livello di coalizzare gli imprenditori siamo al massimo da C2. Ricordo la Serie B del Ballarin, se un giocatore giocava in B significava che veniva dalla Serie A, erano campionati duri, io dal 1976, anche prima, avevo cominciato a vederli. Quando la squadra attaccava al Ballarin, prima o poi il gol arrivava.

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