MARTINSICURO – Sette autorizzazioni per il commercio in forma itinerante e nessuna per quello fisso nelle aree del demanio marittimo di Martinsicuro. La giunta Di Salvatore decide di ridurre drasticamente per la prossima stagione estiva la presenza di ambulanti sul territorio: saranno 7 coloro che potranno esercitare dietro regolare licenza, a fronte dei 60 (tra fissi e itineranti) degli anni passati.

La delibera giunge a seguito dell’approvazione del Regolamento Comunale per il commercio sulle aree pubbliche rientranti nel demanio marittimo, approvato nel Consiglio comunale del 30 novembre. Allora la maggioranza Di Salvatore ancora non aveva stabilito quante autorizzazioni avrebbe rilasciato (comunque indicate tra un massimo di dieci e un minimo di 5), ma la decisione di tagliare le licenze aveva suscitato lo scontento delle opposizioni, seppure per motivazioni diametralmente opposte: il numero era troppo esiguo per il Pd, secondo cui si sarebbero poi rigettati nell’illegalità anche quei 60 commercianti che esercitavano legalmente sul territorio, mentre sul fronte opposto gli ex An invocavano la “tolleranza zero” per salvaguardare il commercio e l’economia locale, chiedendo di eliminare definitivamente le concessioni.    

Fino allo scorso anno il numero di licenze per il commercio sulle aree demaniali era stabilito per ogni città dalla Regione (appunto 60 per Martinsicuro). Ora invece la competenza è passata ad ogni singola amministrazione comunale, che decide in autonomia quanti commercianti possano esercitare nelle aree pubbliche del demanio marittimo.

Sulla costa teramana Martinsicuro è tra la città dove per il 2010 sono state maggiormente ridotte le licenze per il commercio sul demanio: le vicine Tortoreto e Giulianova, ad esempio, per la stagione estiva hanno approvato ognuna 40 autorizzazioni (20 per la forma fissa e 20 per quella itinerante).  

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