SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Samb Rugby e Legio Picena verso la fusione, per la nascita di un unico e fortissimo sodalizio della palla ovale in Riviera? Forse.

Il 3 gennaio intanto c’è stato il primo derby fra le due squadre, nell’ambito del torneo organizzato proprio dalla Samb al Ballarin. Bellissima atmosfera, come sempre in questi casi, nonostante il campo paludoso in alcuni tratti per via delle abbondanti piogge dei giorni precedenti, e grande sportività dei ragazzi in campo che hanno reso unico l’evento.

Ma torniamo al discorso dell’avvicinamento fra le due società, fra le quali se non si poteva parlare di “guerra fredda” poco ci mancava. Visto che la Legio è nata nel 2008 da una scissione proprio dalla più antica squadra della Samb. Ma se guerra fredda è stata, ora siamo di fronte a un disgelo stile caduta muro di Berlino.

Sentite infatti cosa afferma il dirigente della Samb Giovanni Menzietti: «Dopo aver letto alcune dichiarazioni sui giornali ed esattamente che lo staff della Legio sottolineava la bontà dell’idea di questo torneo, specialmente a poco tempo di distanza dalla dichiarazione della dirigenza della Legio Picena Rugby pronta a rimettere il mandato in mano del sindaco Gaspari, in attesa che lo facciano quelli della Rugby Samb, a favore di una riunificazione delle due società per un’unica forte società sambenedettese…, dopo aver letto queste frasi, insomma, la Rugby Samb preparerà una proposta concreta di fattibilità che sarà allo studio del prossimo consiglio. Questa proposta sarà poi presentata alle parti in causa e alle personalità politiche, per poter essere opportunamente valutata. La Rugby Samb con l’organizzazione di questa prima Rugby Cup ha dimostrato che esiste la volontà di arrivare ad una soluzione che serva per far crescere il movimento, ma soprattutto che permetta con l’unione di poter competere per obiettivi ambiziosi».

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