SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non c’è che dire, se la giovane Beatrice Antolini ha riscosso tanto successo sino ad ora con il concerto del 3 gennaio al Concordia si è compreso il perché. Successo anche per l’Associazione Occhio per Orecchio che ha organizzato così, dopo il precedente happening elettronico “Elettronto”, questo nuovo appuntamento musicale natalizio presso il Teatro comunale lo scorso 3 gennaio, in collaborazione con il Comune di San Benedetto e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura.

Senza dubbio un’ottima performance quella in cui si sono esibiti Beatrice Antolini e la sua abile band proponendo alcuni brani dei due album che l’hanno consacrata al successo della critica, Big Sallon e “A Due”. Anche se il genere di riferimento è l’indie rock, le sonorità visitate durante la serata sono state molteplici e ben assemblate. La stessa Antolini ha suonato una tastiera dai suoni poliedrici conferendo all’esibizione un’impronta molto personale. Tale particolarità si è potuta apprezzarla anche in un’inusuale versione di Black Hole Sun dei Soudgarden.

La serata è stata aperta da un’influenzata ma energica Sandra Ippoliti che come sempre ha intrattenuto i presenti con un intimo binomio di chitarra e voce.

Il presidente dell’Associazione Occhio per Orecchio, Paolo Miti, ha inoltre annunciato il prossimo appuntamento previsto per febbraio con “Dente” ed un altro, ancora in progettazione, per aprile con i Massimo Volume.

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