MARTINSICURO – Un 2010 altamente produttivo per il Pd è l’augurio che Mauro Paci fa al suo partito in occasione della conferenza stampa tenutasi alla presenza dei dirigenti locali e dei consiglieri del gruppo di opposizione. Un incontro in cui si è tracciato un resoconto politico dell’anno appena concluso e in cui sia il segretario Giuseppe Capriotti che i consiglieri Paci ed Antonini si sono posti con atteggiamento critico di fronte al manifesto che elenca le opere realizzate in due anni e mezzo dall’amministrazione Di Salvatore, affisso in più punti della città.

«Questa maggioranza – esordisce Paci – non ha mai operato con procedure democratiche. Il sindaco afferma che vuole il confronto, eppure per l’approvazione del Bilancio non sono stati coinvolti i cittadini e nemmeno organizzati gli incontri con le varie commissioni per discutere cosa realizzare nel 2010. Basti pensare che il piano annuale delle opere pubbliche, che di solito si redige ad ottobre, è stato fatto a dicembre, e nello stesso non figurano i lavori per la ristrutturazione del cinema Ambra: l’amministrazione la definisce una priorità, eppure la posticipa al 2011».

Sulla mancanza di confronto e di partecipazione delle minoranze, Paci rincara la dose: «Abbiamo chiesto due consigli comunali aperti per discutere questioni di fondamentale importanza, come l’erosione costiera e il piano sanitario in Val Vibrata, anche per sapere come intende muoversi l’amministrazione a riguardo, ma ancora non ci è stata data alcuna risposta».

E qualora la maggioranza non approvasse i due consigli comunali aperti, il Pd assicura che i temi proposti saranno comunque oggetto di discussione con i cittadini in due distinte serate organizzate dalla sede locale del partito.

Dure critiche piovono anche sulla carenza di fondi comunali, da sempre lamentata dal sindaco Di Salvatore, che rende difficoltose anche  le operazioni di ordinaria amministrazione del territorio. «Hanno accusato le precedenti amministrazioni di aver lasciato in eredità un debito di due milioni di euro – aggiunge Pietro Dursi, che ha partecipato all’incontro – ma se andiamo a rivedere la storia politica ed amministrativa di Martinsicuro, Micozzi, Di Salvatore e Vallese sono i tre che maggiormente sono stati presenti, in qualità di sindaci, assessori o consiglieri comunali, nelle varie amministrazioni a partire dagli ani ’70 ad oggi. Quindi sono corresponsabili dei debiti con cui si trovano oggi ad avere a che fare». Dursi critica poi l’abolizione dei parcheggi a pagamento e della tassa sui passi carrabili che pure «permettevano al Comune di avere delle entrate». «Per recuperare la mancanza di quei fondi – aggiunge Capriotti – hanno poi aumentato i costi dei servizi a domanda individuale, che maggiormente influiscono sulle famiglie, come il costo della mensa e trasporto scolastico».

 «Questa maggioranza manca di programmazione – aggiunge il segretario del Pd – sia economica che urbanistica. Ci troviamo di fronte ad una giunta politicamente debole, che può governare solo grazie alla presenza di indipendenti. E’ evidente che la macchina amministrativa è portata avanti solo da alcuni, e riteniamo che non tutti interagiscano in maggioranza o abbiano voce in capitolo sulle decisioni».

«Di Salvatore abbia il coraggio di farsi da parte – rincara Antonini – per lasciare il posto ai giovani, proprio come abbiamo fatto noi nel Pd».

E proprio sull’operato della giunta, ritenuto poco incisivo in termini di progetti realizzati, il Partito Democratico chiede un resoconto ufficiale delle attività dei singoli assessori: «Sono pochi quelli che sono presenti e che si impegnano per la città – spiegano – poiché la maggior parte non viene mai nemmeno in Comune. Ecco perché vogliamo sapere quanto ognuno di loro ha finora fatto, per poter quantificare l’impegno che hanno messo a disposizione della città».

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