PORTO SAN GIORGIO – Nel post gara di domenica 3 gennaio, dopo aver visto la sua squadra capitolare sul campo del PalaSavelli al tempo supplementare, l’allenatore della Carife Ferrara, Giorgio Valli, riconosce le difficoltà incontrate: «E’ stata una gara fatta di tanti errori, ma anche di tante cose positive. Non è facile giocare con una squadra come Montegranaro: altre squadre ben attrezzate non ci sono riuscite. Però, durante la gara abbiamo spinto bene e avremmo dovuto trarne vantaggio. Purtroppo non avevamo il miglior Jamison, né un centro vero e, sul finale, Grundy (top scorer con 31 punti), a causa dei pochi cambi, ha risentito della stanchezza. Abbiamo sentito tanta frustrazione nei primi minuti, come ora nello spogliatoio, però ci portiamo a casa una buona partita e una buona prestazione». Si avverte insoddisfazione nelle parole del coach ferrarese che, più di una volta, tira in ballo la mala sorte o la “poca fortuna” del suo team, il quale, a suo dire, avrebbe perso solo perché la voce rimbalzi catturati è inferiore a quella della Sutor. Quasi non riconoscesse, effettivamente, l’equilibrio nelle percentuali di tiro riportate nel tabellino. E, neppur troppo velatamente, lascia intendere, lamentandosene, che la gara abbia avuto un arbitraggio “leggero”. Anche se, a onor del vero, questa circostanza sembra aver favorito, non svantaggiato la squadra ospite.

All’amarezza di Valli, segue la soddisfazione dell’allenatore della Sigma Coatings, Fabrizio Frates: «Oggi abbiamo giocato una partita con grande cuore, determinazione e una foga pazzeschi. Volevamo giocarcela con impegno dopo questi 14 giorni di stop. Lo sforzo prodotto però non ci ha fatto giocare benissimo: abbiamo rischiato fortemente di perdere perché perso di lucidità e pasticciato tantissimo; abbiamo tirato male ai tiri liberi, cosa che a noi non succede quasi mai nei momenti cruciali. Avevamo la partita in mano, ma poi abbiamo sprecato il vantaggio. I due falli iniziali di Ivanov ci hanno costretti a tenerlo in panchina per un po’. Per fortuna, Filloy ha disputato un bellissimo primo tempo e Antonutti ha dato il suo contributo. Per quel che riguarda la percentuale positiva ai rimbalzi (41 totali contro i 26 di Ferrara), bisogna dire che abbiamo i migliori rimbalzisti del campionato. I nostri due lunghi, Ivanov e Brunner,viaggiano su alte cifre». Sul nuovo acquisto della Sutor, il greco Dimitrios Tsaldaris, Frates si sbilancia: «Mi è piaciuto il suo atteggiamento: è venuto qui con grande umiltà, senza voler dimostrare troppo. Lo dobbiamo aspettare: arriverà anche il suo momento!».

A chiudere le analisi del dopopartita, ci pensa il preparatore atletico, Giustino Danesi, il quale spiega tecnicamente che la sosta natalizia, notoriamente, è un “crocevia metodologico”, utile agli atleti per re-immagazzinare energie. In più, quasi fosse una dichiarazione d’amore per la filosofia Sutor, afferma: «Questo è un gruppo che lavora con grandissimo spirito di dedizione alla causa, in cui vi è sintonia tra staff tecnico e parco giocatori. Giocatori che sono giovani e che vanno sempre sostenuti di fronte alle difficoltà. Quest’armonia ha prodotto dei risultati importanti ed evidenti. Abbiamo un enorme lavoro da svolgere in palestra e i ragazzi lo fanno con la massima attenzione alle direttive dell’allenatore. C’è sintonia. E raccogliere i risultati così è più gratificante, forse molto di più di quanto sia successo nelle mie esperienze passate».

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