MARTINSICURO – «Invitiamo la stampa a verificare certe notizie prima di riportarle»: sulle accuse del gruppo di opposizione del Pd in merito ai canali di scolo ostruiti, l’assessore all’Urbanistica Abramo Micozzi esordisce prendendosela anche con gli organi di informazione locale che avrebbero riportato, a suo dire, affermazioni non corrette.

E’ visibilmente alterato il vicesindaco, e ci tiene a precisare che tubature e canali sono «controllati e puliti regolarmente», tanto che gli ultimi interventi sarebbero stati fatti proprio alcuni giorni fa.

«E’ normale che dopo ogni mareggiata le correnti riportino a riva la ghiaia che ostruisce i tubi – prosegue – ma questa viene poi subito tolta così come il fango e i materiali che si accumulano a seguito delle precipitazioni. Parlare di mancanza di manutenzione subito dopo una giornata di pioggia non è corretto».

Numerosi infatti sarebbero i lavori effettuati su tutto il territorio proprio negli ultimissimi giorni del 2009, che non si limitano solo alla pulizia di fossi e canali di scolo: «Per la prima volta – aggiunge il sindaco Di Salvatore – i nostri dipendenti hanno anche pulito le caditoie presenti in 40 strade cittadine. Un intervento che non era mai stato effettuato in precedenza. E’ troppo facile per le opposizioni guardare sempre e solo a quello che non viene fatto».

A tal proposito sindaco e vicesindaco rispondono anche a Città Attiva sui vecchi pali della luce accatastati da tempo lungo una via di Martinsicuro. «Li abbiamo messi lì perché non abbiamo altro posto dove depositarli – afferma Micozzi – in attesa che vengano riutilizzati in alcune strade dove deve essere sistemato l’impianto di illuminazione».

Micozzi torna poi sui canali di scolo delle acque bianche, elencando una serie di interventi di manutenzione che hanno interessato il fosso Giardino, la prima parte del fosso in via dei Colli (sotto il cavalcavia autostradale), il fosso tra la statale 16 e la ferrovia (adiacente alla proprietà Set Marmi), la cunetta parallela alla ferrovia che va da via Meucci a Villa Rosa (un tratto di circa 400 metri), il fosso a Villa Rosa in prosecuzione di via Casone (nel tratto compreso tra la ferrovia, la ss 16 e la strada comunale verso il cimitero), il fosso in via Bolzano, il fosso in via Calabria.

I lavori sono stati effettuati dagli operai comunali in collaborazione con 25 operatori idraulico-forestali messi a disposizione dalla Provincia di Teramo a seguito di un progetto finanziato dalla Regione Abruzzo per prevenire il rischio idraulico nei comuni di Martinsicuro, Alba Adriatica e Tortoreto, che nel 2007 furono interessati dall’alluvione. 

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