MARTINSICURO – Un altro anno giunge al termine e per l’amministrazione Di Salvatore è tempo di bilanci: la soglia dei due anni e mezzo di mandato è stata infatti varcata proprio in questi giorni. A tal proposito il primo cittadino, affiancato dai consiglieri comunali e dagli assessori, ha voluto illustrare nel corso di una conferenza stampa quanto realizzato dal giugno 2007 ad oggi, e quanto si vorrà – in termini di progetti e programmi – portare avanti nella seconda parte del mandato.

Si spazia a 360 gradi nei vari settori di competenza, e vengono elencati gli impegni «assunti e rispettati» in base alle linee programmatiche, tra cui figurano l’affidamento dei campi di calcio, del Palazzetto e del Tempo Libero in gestione alle società sportive, l’approvazione del Piano Demaniale, l’eliminazione delle tasse sui passi carrabili e dei parcheggi a pagamento, l’affidamento e la manutenzione della pubblica illuminazione, il completamento del capannone per la piccola pesca, l’attivazione dell’asilo nido Primavera, la messa in opera di 5 telecamere sul territorio, l’apertura del museo del Torrione, l’asfalto dei marciapiedi su tutto il lungomare, la sistemazione di via Franchi, l’attivazione di un ufficio legale interno al Comune.

«Con poco abbiamo realizzato molto – ha affermato il sindaco Di Salvatore – soprattutto se consideriamo che le precedenti amministrazioni ci hanno lasciato un debito fuori bilancio di due milioni di euro che hanno portato alla paralisi amministrativa. Inoltre non abbiamo potuto contrarre mutui per le opere pubbliche ormai non più rinviabili, come la sistemazione di strade e marciapiedi».

E l’occasione è propizia per lanciare una frecciata alle opposizioni, accusate di critica gratuita alle iniziative della maggioranza. «Mi piacerebbe confrontarmi con loro sulle “spese pazze” di cui ci accusano: vorrei sapere in maniera circostanziata quali sono. Ritengo che non un solo euro sia finora stato speso inutilmente. Le minoranze dovrebbero dimostrare una maggiore responsabilità, poiché se la critica non è motivata porta solo a denigrare gratuitamente il paese. Siamo comunque disposti ad accogliere i contributi delle opposizioni – aggiunge – così come è avvenuto in passato su argomenti importanti come gli espropri, la farmacia, il piano demaniale e gli accordi di programma».

Di Salvatore illustra poi i progetti che l’amministrazione intende portare avanti nei prossimi due anni e mezzo di mandato amministrativo. Tra le priorità c’è la sistemazione del cinema Ambra, per il quale sono stati chiesti alla Regione finanziamenti per un milione e mezzo di euro: «Abbiamo buone possibilità di vedere approvato il progetto – assicura il sindaco». Sempre alla Regione sono stati anche chiesti fondi sia per una prima parziale sistemazione del porticciolo (un milione e 800mila euro l’importo necessario) che per gli interventi antierosione (rafforzamento delle scogliere esistenti e il ripascimento della sabbia).

L’attivazione della farmacia comunale, la sistemazione di Piazza Cavour (illuminazione ed arredo urbano) la sistemazione del lungomare e la vendita del terreno di  Villa Rosa sono alcuni tra i vari progetti elencati nel corso della conferenza stampa. In relazione all’area situata dietro l’ufficio postale della frazione, l’alienazione sarà subordinata alla bonifica per l’eventuale inquinamento da rifiuti pericolosi, di cui l’Arta sta verificando la presenza. Tra le priorità del settore turistico ci sarà la redazione del piano marketing, il cui costo di 15mila euro sarà per 5mila euro a carico del Comune e 10mila degli operatori turistici.

«E’ bene precisare – conclude – che molti degli impegni assunti potranno essere risolti solo se sarà possibile rispettare il patto di stabilità».

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