SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quarto capodanno in piazza a San Benedetto organizzato dall’Amministrazione comunale. A partire dalle ore 22 del 31 dicembre, la rotonda Giorgini ospiterà gruppi musicali come gli Absolute Beginner (dalle 22 alle 22,45) e gli “Ummagumma Pink Floyd cover band” (dalle 23 alle 23,45). Dopo il brindisi di mezzanotte, “Piero e Christian Cabaret” (da mezzanotte e un quarto a mezzanotte e tre quarti) e infine “Vizzi e virtù – Vasco Rossi Cover band” (dall’1 alle 2,30).

Il conto alla rovescia di mezzanotte sarà organizzato da Radio Azzurra e naturalmente ci saranno panettoni e spumante per tutti. Proprio da mezzanotte in poi, la festa partirà anche al PalaNatale, in piazza Mar del Plata, davanti al faro, nella zona dei cantieri navali. In collaborazione con Radio M2O, condurrà le danze il dj Luca Marani, e altri dj del territorio. Biglietto d’ingresso 15 euro. Ma in caso di maltempo l’intera festa si svolgerà al PalaNatale, sempre in collaborazione con PicenoEventi e Simbiosi Marketing. Info: 0736.46496.

Venerdì 1 gennaio alle ore 18 “gran galà” del nuovo anno con la musica classica. L’orchestra “Riviera delle Palme” diretta da Daniele Berdini eseguirà musiche di Mendelssohn (Ouverture op. 24), Verdi (Ouverture della Forza del destino), Sparke (Fanfare, Romance e Finale), Morricone/De Meij (Moment for Morricone), Sinatra/Iwai (My way), Reed (Second Century). Il concerto si svolge al PalaNatale, con ingresso gratuito. Info: 329.2080649, info@sergiocapoferri.it.

Domenica 3 gennaio alle ore 17, sempre al PalaNatale, nuovo appuntamento con la musica classica, con l’esibizione dei “Solisti Piceni” in formazione di quartetto d’archi: Piergiorgio Troilo ed Alberto Fabiani al violino, Vincenzo Pierluca alla viola e Daniela Tremaroli al violoncello. In programma.

Forse non tutti sanno che gli archi (violini, viole, violoncelli e contrabbassi) sono gli strumenti più antichi della tradizione musicale Picena. Questo fatto è testimoniato da uno sviluppo storico locale dell’artigianato liutario che non ha eguali nel centro sud Italia; dalla presenza, nel corso degli ultimi secoli, di numerosi concertisti di tali strumenti provenienti dal nostro territorio; dal fatto che fosse diffuso il loro utilizzo nei Teatri o nelle Cappelle Musicali locali. Al contrario tutti sanno che un qualsiasi percorso musicale consapevole (da esecutore o da mero ascoltatore) deve passare attraverso la conoscenza della musica cosiddetta classica, che altro non è che la musica più popolare del passato.

I Solisti Piceni, che tra i vari obiettivi hanno anche quello di favorire l’approccio del grande pubblico alla musica colta, invitano tutta la cittadinanza ed in particolare i giovani, a partecipare al concerto che hanno voluto tenere in un luogo “inconsueto” per il genere, con l’intento specifico di far conoscere una musica universale ma che deve essere considerata, a pieno titolo, patrimonio culturale anche del nostro territorio.

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