SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un anno movimentato, fra i vortici della crisi economica, l’insorgenza di nuove forme di povertà, e non ultima una crisi politica di maggioranza abbastanza seria. Ma Giovanni Gaspari mostra ottimismo.
«Di fronte alla crisi economica, non siamo caduti nella tentazione che un certo centrodestra potrebbe avallare. Non ci siamo limitati a gestire l’esistente, ma abbiamo cercato di non rinunciare alla vivacità culturale di San Benedetto». Sul fronte degli investimenti, il sindaco elogia la politica delle “piccole opere” e della manutenzione ordinaria. «Tanti piccoli appalti fanno girare l’economia della città, danno lavoro alle imprese locali».
Fra le cose da ricordare, il sindaco cita la riapertura del Palacongressi, l’inizio della fine dei lavori del palazzo comunale di via Turati, l’adozione del Piano Spiaggia che attende la definitiva ratifica a gennaio, il Progetto Casa del Comune per la riqualificazione del patrimonio edilizio e l’edilizia convenzionata, il protocollo d’intesa con Regione e Capitaneria di Porto per la riorganizzazione funzionale della zona cantieristica. A gennaio, inoltre, riparte l’iter per il nuovo regolamento per l’occupazione del suolo pubblico.
Per il vicesindaco Antimo Di Francesco (delega al Bilancio), si inizia il 2010 con i conti a posto, mantenendo inalterati i servizi pubblici, investendo in sicurezza e accessibilità, gettando le basi per l’applicazione del controllo di gestione in modo da verificare la produttività di ogni settore del Comune. «Abbiamo razionalizzato le spese, ridotto del 70% gli incarichi esterni e contenuto i mutui».
L’assessore ai Lavori Pubblici Leo Sestri rivendica l’importanza delle opere di manutenzione su asfalti e marciapiedi, sciorinando l’elenco delle opere più grandi (in primis piazza Matteotti e viale De Gasperi), per poi citare la messa a norma del municipio, dell’istituto musicale Vivaldi e dell’asilo nido in via Manzoni. «Nel 2010 ci attendono la riqualificazione di viale Pasqualetti, da concludere entro l’estate, i lavori anti allagamenti in piazza San Giovanni Battista, la rimozione delle barriere architettoniche a San Filippo Neri, l’ampliamento del cimitero, la messa in sicurezza di alcune zone sotterranee del Paese Alto contro il rischio di crolli».
L’assessore al porto e alla viabilità Settimio Capriotti cita l’imminente arrivo dei fondi regionali per la realizzazione di un nuovo scalo di alaggio e rivendica i grandi risparmi energetici dell’installazione di luci led nei semafori cittadini. «Ci sono i fondi per la pista ciclabile dietro al Ballarin, per l’estate sarà pronta».
Ambiente e Cultura: Paolo Canducci rivendica il successo della raccolta differenziata “spinta” (45% di rifiuti differenziati sul totale di quelli prodotti) e l’installazione di impianti fotovoltaici ed eolici in quattro palestre scolastiche. Margherita Sorge elogia il ripristino di importanti “contenitori” di cultura, come Palazzo Piacentini con la pinacoteca dei pittori del mare, l’istituto Vivaldi, l’insonorizzazione al PalaSpeca, l’incipit del Museo del Mare per cui a breve partiranno i lavori, l’Officina Concordia per la produzione di spettacoli teatrali.
Sport e sociale: Eldo Fanini parla di grande successo per iniziative come “Sport in palcoscenico”, “Beach Arena”, “Powerboat” e Carisap Tennis Cup, cita i lavori al campo Europa e alla pista di pattinaggio Panfili, il nuovo campo da rugby che partirà nel 2010, i lavori per un impianto indoor nella pista di atletica. La Emili infine elogia le azioni di contenimento del malessere sociale, tramite i fondi per i buoni mensa scolastici e i contributi per gli affitti. Un malessere sociale che, ahinoi, cresce sempre più anche nel Piceno. E che sarà la sfida del futuro per qualsiasi amministrazione pubblica, a tutti i livelli.

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