ASCOLI PICENO – Il forte vento dei giorni scorsi ha spinto venerdì scorso l’amministrazione comunale a tagliare due pini secolari che dall’interno di un giardinetto adiacente alla chiesa di San Vincenzo e Anastasio sporgevano verso la carreggiata dove normalmente transitano vetture e pedoni. Una misura inevitabile secondo l’amministrazione comunale, alla luce di quanto nel frattempo stava avvenendo in molte parti della città dove le fortissime raffiche avevano già divelto numerosi pali, alberi e altre strutture.

Per molti residenti del quartiere, però, quegli alberi, oltre a formare un importante seppur piccolo spazio verde, erano ormai un tutt’uno con la bellissima chiesa di San Vincenzo e Anastasio, per cui la scelta del Comune non è stata affatto condivisa. C’è chi vede dietro alla potatura anche l’ombra di nuovi parcheggi, magari a pagamento.

Per l’amministrazione, invece, di altro non si tratta se non di una inevitabile decisione mossa da motivazioni di pubblica sicurezza, visto che una eventuale caduta degli enormi tronchi avrebbe potuto provocare seri danni ai passanti.
Il sindaco Guido Castelli ha inoltre rassicurato i residenti sostenendo che non esiste nessun progetto di parcheggi, e che anzi è in previsione per quella zona un programma di riqualificazione del verde.

Intanto però il consigliere d’opposizione Valentina Bellini (Pd) ha posto un’interrogazione all’amministrazione. In particolare si chiede se siano state fatte le opportune perizie, pur considerando i tempi che un’urgenza impone, in concordo con vigili del fuoco e la forestale e se, in futuro, sono previsti cambiamenti di destinazione d’uso dell’area.

Anche Legambiente nei giorni scorsi ha annunciato proteste.

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