SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Con il professor Lupi se ne va una persona di straordinaria energia, e un autentico appassionato del mondo della cultura». Il sindaco di San Benedetto Gaspari commenta in questo modo la scomparsa di Giuseppe Lupi, premio Truentum nel 2006, per anni preside del Liceo Scientifico “Rosetti” e animatore culturale della città attraverso l’associazione “Riviera delle Palme” che aveva fondato.

Prosegue il sindaco: «San Benedetto deve tantissimo alla sua opera di organizzatore di iniziative culturali. Molti adulti di oggi, inoltre, lo ricordano come valido preside di una delle nostre migliori scuole. Il fatto stesso che la biblioteca comunale di San Benedetto sia la più frequentata delle Marche è un primato che dobbiamo anche all’opera di promozione dell’amore per la lettura condotta per tanti anni dal professor Lupi. Oggi proviamo cordoglio e tristezza per la sua scomparsa, ma anche gratitudine per tutto quello che ha fatto».

A Lupi era stato assegnato nel 2006 il premio Trentum, massima onoreficenza cittadina. Lupi diresse il Liceo Scientifico per undici anni, per altrettanti è stato direttore dell’“Università della terza età e del tempo libero” che aveva fondato nel 1989.

Pochi anni prima aveva dato impulso alla rivista “Riviera delle Palme”, all’omonimo premio letterario e poi ad un “Festival Internazionale della poesia”. Un’attività instancabile, che prese le mosse anche dalla reazione all’articolo pubblicato negli anni ’70 da Pietro Calabrese sulle pagine nazionali del “Messaggero” in cui si parlava di “San Benedetto del Tronto deserto culturale”. Se quel deserto, se mai esistito, non c’è più, lo si deve anche all’impegno di Giuseppe Lupi.

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