ASCOLI PICENO – E’ destinata a mutare considerevolmente la viabilità del Piceno nei prossimi anni. I dettagli di tutte le opere in cantiere e di quelle che dovrebbero partire nei prossimi anni sono stati illustrati dal presidente della Provincia Piero Celani e dall’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Allevi durante una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il dirigente del servizio viabilità della Provincia l’ingegnere Paolo Tartaglini.

I lavori più importanti riguardano l’attuale strada provinciale Mezzina e con essa tutto il tratto marchigiano della nuova dorsale Marche – Abruzzo – Molise per la quale il presidente Celani ha firmato nei giorni scorsi a Pescara un protocollo d’intesa con i presidenti di altre cinque province e delle tre regioni coinvolte. La dorsale favorirà uno snellimento del traffico lungo la costa, ma consentirà anche una “traiettoria” più turistica rispetto all’autostrada, permettendo di attraversare il paesaggio collinare marchigiano e raggiungere in breve tempo i principali centri dell’entroterra. Grazie al congiungimento diretto, all’altezza di Castel Di Lama, con il tratto abruzzese Ancarano -San Nicolò a Tordino, ci sarà anche la possibilità di allacciarsi con l’autostrada A24 ed avere un collegamento più rapido con Roma e con il versante tirrenico.

La Dorsale è catalogata come “C1”, pertanto il limite di velocità è fissato a 90 chilometri orari. Il primo lotto della Mezzina, lungo 4 chilometri e che va da Castel di Lama al bivio di Villa Valentino, sarà pronto a fine 2011 e costerà due milioni e 500 mila euro; il secondo lotto (circonvallazione di Offida) è già aperto al traffico; il terzo (fino alla fornace di Offida) è in corso di progettazione definitiva e dovrebbe essere pronto nel 2013 per un importo di dieci milioni; è stato definito lo studio di fattibilità anche per il lotto successivo alla Valtesino, per un totale stimato intorno ai 18 milioni; infine, è stato approvato il progetto preliminare del lotto più lungo, quello di 13 chilometri che permetterà di collegarsi dalla Valtesino alla Val di Tenna nelle vicinanze di Fermo ed allacciarsi poi con il tratto che conduce alla superstrada Macerata-Civitanova.

La gestione della dorsale, finiti i lavori, passerà all’Anas, mentre ricadrà sulle rispettive province la Piceno- Aprutina. Gli ammodernamenti in fase di progettazione nel territorio Piceno prevedono due rotonde, una all’altezza del bivio del Marino, l’altra poco più avanti, all’altezza del bivio per Villa Pigna dove attualmente il traffico è regolato da semafori.

Novità importanti anche sulla Salaria. La progettazione della variante di Mozzano (Taverna di Mezzo), verrà ripresa utilizzando il vecchio progetto dell’impresa Rozzi, poi passerà all’Anas che la inserirà nel piano quinquennale 2010-2015.

Infine alcune gallerie renderanno meno tortuosi i tratti più interni della salaria: quello Acquasanta – Valgarizia (5 chilometri di cui 4,3 di galleria), la cui progettazione è curata dalla Provincia; e quello Valgarizia – Trisungo ( 2,3 chilometri con due gallerie), la cui progettazione è curata dall’Anas.

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