ASCOLI PICENO – Da oggi sarà possibile accedere tramite internet alle informazioni relative alle misure che la Provincia sta adottando ed intende adottare in futuro per venire incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese e delle famiglie in difficoltà nel nostro territorio.

E’ stato infatti presentato martedì mattina nel corso di una conferenza stampa il nuovo portale dedicato allo sviluppo e alla programmazione economica, facilmente accessibile passando dal sito della provincia “www.provincia.ap.it”.

Nello specifico, sono state create due apposite aree, una per i sostegni alle famiglie e un’altra per i sostegni alle piccole e medie imprese, nelle quali sono presenti notizie e informazioni su come accedere a tali sostegni scaricabili anche in formato “Pdf”.

«Il periodo di crisi che sta attraversando il sistema economico nazionale e locale ha imposto un’attenzione maggiore verso queste problematiche che si riverberano su imprese e famiglie – spiega l’assessore al Bilancio Vittorio Crescenzi – L’impegno consiste nel dare garanzie ulteriori a quelle che dà la Regione con il “Fondo di solidarietà”, al quale la Provincia ha aderito inserendo una variazione al bilancio del 2009 di 100 mila euro (altrettanti sono previsti per il 2010) e riservandosi di intervenire ulteriormente qualora ci fosse bisogno.La precedente amministrazione aveva contribuito con un finanziamento di un milione di euro, ma si trattava di soldi virtuali».

Per le famiglie sono presenti link relativi alla rinegoziazione dei mutui, alle anticipazioni sociali dell’indennità di Cassa Integrazione Guadagni Straordinari e ai Piani Famiglia per la sospensione dei mutui a partire dal 2010.

«Questo portale nasce dall’esigenza di dare un servizio di informazione puntuale e completo – ha affermato il presidente della Provincia Piero Celani – In passato, in pochi hanno beneficiato del Fondo di Garanzia: ci è venuto il dubbio che forse in molti non ne fossero a conoscenza. Famiglie e imprese possono accedere ad informazioni importanti perchè possono ottenere benefici maggiori rispetto ai contributi una tantum che altro non fanno che rimandare il problema all’anno successivo».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 536 volte, 1 oggi)