GROTTAMMARE  – Bruno Bucciarelli fa dichiarazioni concilianti per ricomporre lo strappo fra imprenditori ascolani e sambenedettesi all’interno di Assindustria. Il neo presidente, alla sua prima cena di Natale (celebrata in Riviera al Parco dei Principi di Grottammare dopo tanti anni che si svolgeva ad Ascoli) risponde così alle domande sui dissidi interni, creatisi dopo che nella nomina del suo direttivo la vicepresidenza è andata all’offidano Roberto Cameli invece che ai sambenedettesi papabili come Tommaso Caroselli Leali o Rolando Rosetti.

«Contano di più le idee e i progetti che i nomi, non farei questioni di campanilismi, il nostro territorio è grande come un quartiere di Milano e i separatismi sono fuori luogo. Io mi sento molto vicino al territorio sambenedettese, il mio vice Roberto Cameli è di Offida e non vedo perchè non debba essere considerato alla stregua di un sambenedettese».

Bucciarelli spiega così i dissapori in seno alla sezione provinciale di Confindustria: «Probabilmente quando sono subentrato alla presidenza c’erano poche cariche interne a disposizione. Ripeto, sbaglia chi sostiene che la costa sia stata fatta fuori dai vertici di Assindustria. Per me quella fra Ascoli e San Benedetto è una distinzione che non esiste, il territorio è unico, sono unici i problemi e le prospettive di rilancio. Io chiedo di avere vicino degli imprenditori che con le loro idee mi aiutino nel mio progetto per contribuire al rilancio del territorio. Ma io rappresento tutti, non ho distinzioni. Se qualcuno crede nella mia linea, venga pure, dobbiamo fare squadra».

Progetti, dunque. Bucciarelli cita il comitato di studio per la lotta al parassita killer delle palme, il punteruolo rosso, parla del progetto didattico del Parco delle Energie Alternative in zona Cerboni a San Benedetto, della necessità di una forte azione di protesta contro il taglio delle fermate ferroviarie deciso da Trenitalia sulla linea adriatica. Parla della necessità di puntare sul porto, sulla cantieristica navale e sul turismo nautico da diporto, sulla scia di quanto detto anche da Giovanni Gaspari durante il meeting confindustriale («grazie alla sinergia con il comandante della Capitaneria Di Guardo a inizio anno faremo un protocollo d’intesa con la Regione per il riordino del comparto cantieristico, dobbiamo valorizzare le eccellenze del settore e dare tempi certi e veloci, noi del Comune ci stiamo impegnando in questo»).

Durante il meeting natalizio, poi, l’associazione degli industriali ha dato spazio all’esposizione di avventure imprenditoriali picene come quelle della Sagi Spa, della Tm Italia, della Meccanica H7, della Gem Elettronica, della Fortek e della Western & Co.

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