SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Il sindaco si impegni a far sì che la Regione Marche reintegri la fermata alla stazione di San Benedetto del Tronto per quei treni a lunga percorrenza provenienti dal nord e dal sud Italia che sono stati soppressi». Parole dei Verdi che per bocca del consigliere Andrea Marinucci chiederà al primo cittadino, nel corso della civica assise di mercoledì, di trovare una rapida soluzione in merito.

«Il trasporto ferroviario – continua –  rappresenta una valida ed irrinunciabile alternativa all’automobile in una zona congestionata come la nostra, ripetutamente interessata anche dai blocchi del traffico a causa dell’elevato inquinamento atmosferico».

L’interrogazione dei Verdi arriva dopo che Trenitalia, lo scorso 13 dicembre, ha proceduto ad effettuare tagli al servizio prestato attraverso la soppressione di numerose fermate dei treni nazionali presso la stazione rivierasca. «La Provincia di Ascoli Piceno sarà così tagliata fuori dai grandi collegamenti in orari strategici in un momento nel quale, invece, si dovrebbe compiere uno sforzo in termini di programmazione e di investimenti per migliorare il sistema della mobilità pubblica e rafforzare le iniziative che incentivano l’utilizzo del treno. Ci sono cittadini sambenedettesi che, allo stesso prezzo, andranno a Bologna impiegandoci un’ora e 40 minuti in più perchè sono costretti a cambiare a Ancona».

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