SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un nuovo, grave atto vandalico ha colpito il parco “Wojtyla” in via Lombardia nella serata di venerdì scorso 18 dicembre.

I soliti idioti hanno incendiato una struttura per il gioco dei bambini che è andata praticamente distrutta. Hanno con cura scelto una delle poche parti infiammabili del gioco, un grande tubo di materiale plastico che rappresentava il grande divertimento per tantissimi bimbi che amavano nascondersi al suo interno. Sembra che tra i residui siano state trovate pagine di un libro, probabilmente usato per alimentare le fiamme.

Sul posto sono intervenuti due automezzi dei Vigili del Fuoco e una pattuglia della Polizia di Stato che hanno provveduto, una volta spento l’incendio, a transennare l’area colpita.

Afferma il presidente del comitato di quartiere Sant’Antonio, Giorgio Fede: «Va sottolineato che il fatto è avvenuto non a notte fonda, ma alle 19,40, a conferma dell’estrema vulnerabilità dell’area. Un fatto analogo si era verificato un paio di anni fa, sempre con l’incendio di una struttura ludica, ma sono innumerevoli gli episodi di vandalismo che si registrano con impressionante frequenza. Il Comitato di quartiere ritiene che sia giunta ormai l’ora che l’Amministrazione comunale dia attuazione ad un impegno assunto ormai tre anni fa e puntualmente rinnovato ad ogni assemblea per il bilancio partecipato, e cioè che si metta finalmente mano alla realizzazione della recinzione dell’intera area, analogamente a quanto fatto per altri più fortunati spazi verdi cittadini, tale da assicurarne la chiusura durante le ore serali e notturne».

A conti fatti, se si considerano tutte le spese sostenute finora dal Comune per riparare i danni alle strutture del parco, esse potrebbero avvicinarsi al costo che si dovrebbe sostenere per realizzare la recinzione.

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