INTERVISTE SCRITTE IN TEMPO REALE

SERGIO SPINA Sorridentissimo, entra in sala stampa parlando di “primo traguardo raggiunti, dall’esterno sembra una formalità che noi siamo primi, invece non ècosì. Dobbiamo arrivare primi alla fine del campionato, è questo il nostro obiettivo. Dopo la sconfitta con la Vis avevamo detto che era solo il risultato che non andava bene, noi abbiamo diverse frecce nell’arco, ora è il momento di Giandomenico, prima di D’Angelo, poi sarà di Menichini. L’Urbania non era prima a caso, bene organizzata, nel primo tempo avevamo ritmi bassi e se l’è cavata. Poi abbiamo accelerato e trovato due perle, soprattutto la seconda, abbiamo messo al sicuro il risultato. Società? Siamo questi andando avanti questi, stendiamo un velo pietoso. Cerchiamo di seminare per un futuro con più persone possibile, ma non possiamo piangersi addosso. Menichini? Non è costato tanto, è uno dei due tre che è costato di più. Adesso tornava da un infortunio ai crociati, è partito bene all’inizio ma ora sta un po’ pagando il recupero fisico, adesso con la pausa avrà modo di recuperare. In passato io ho cercato di aiutare la Samb anche se ero fuori, adesso questo non sta avvenendo. Per come eravamo partiti ora sono sollevato,ma con umiltà ci dobbiamo confrontare con le altre squadre che sono tutte bene attrezzate. Oggi regaliamo un bel Natale ai tifosi dopo un’annata disastrosa. Dedica speciale a Mimì Perotti e Andrea Pomili, tifosissimo della Samb, caduto da un solaio l’altro giorno… era anche a Chiaravalle mercoledì scorso, spero che ce la faccia” (applauso dai presenti in sala stampa).

OTTAVIO PALLADINI Faccio i complimenti a tutti i ragazzi, io ho predicato pazienza perché dovevamo saper attendere e piazzare il colpo vincente al momento giusto. I ragazzi hanno recuperato tanti punti a Fermana, Vis Pesaro e Urbania. Il campionato non finisce oggi, ci sono altre 19 battaglie e bisogna rimanere coi piedi per terra, deve essere il momento in cui ripartire. Rifarei tutto quello che ho fatto, anche con la Vis: è un gruppo di 22 giocatori tutti all’altezza,ma per me è fondamentale la mentalità e non chi scende in campo. In questa squadra possono segnare tutti. Nel primo tempo abbiamo sbagliato ad accentrarci troppo, nella ripresa invece l’abbiamo fatto, ma ora godiamoci questa vittoria dedicata alla società e all’ambiente, e a questi tifosi. Nel primo tempo dovevamo essere più veloci a girare la palla, va dato merito anche a loro che fino ad oggi avevano perso solo una partita in campionato, ma il calcio è questo. Il campionato finisce il 25 aprile. L’assetto tattico? Questo di oggi ci porta ad essere un poco spregiudicati, non è facile, in queste due partite siamo stati bravi a mantenere certi equilibri, adesso avremo modo di studiare bene. D’Angelo? Il campionato è lungo, è un under per cui può darci la differenza: è un giocatore di grosse prospettive, tecniche e tattiche. Faccio gli auguri di buone feste e felice anno nuovo.

PAZZAGLIA Noi oggi abbiamo fatto bene in fase di non possesso, e non abbiamo concesso molto alla Samb. I rossoblu in casa hanno concesso tante occasioni da gol, il gol è venuto da un nostro infortunio difensivo. Mi dispiace che 4-5 giocatori non sono stati all’altezza della situazione, noi non possiamo permettercelo. Accade spesso ultimamente, quindi facciamo più fatica. Siamo contenti del nostro girone di andata, ma siamo una squadra costruita per la salvezza, tutti ragazzi di Urbania e tre di loro lavorano, i miracoli non si fanno. La Samb ha meritato di vincere, ma il campionato è lungo.

GENTILI Abbiamo colpito al momento giusto, senza ansia, abbiamo aspettato il momento opportuno. Non sono mai stato un goleador, mi piace più fare gli assist. Grazie al gol di Pulcini, seguito dalla mia rovesciata finita sulla traversa, ho una cena pagata da Pulcini!

PULCINI E’ il mio quarto gol. Poco prima il portiere aveva fatto una bella parata, sul gol ero convinto che la palla rientrasse in campo dopo la traversa. Oggi nel primo tempo siamo stato un poco lenti, nella ripresa fino al gol li abbiamo chiusi in area.

MENGO Colantuono? Un paragone un po’ ardito, aveva giocato anche in Serie A. Qui non è facile far bene, la piazza è esigente, ma siamo una delle difese meno battute, dedichiamo il primo posto alla città che se lo merita, era una nostra promessa. Godiamoci il primato e le feste.

D’ANIELLO Sì, con questo modulo si corre di più, ma se prendiamo palla Giandomenico riesce a mettere in difficoltà le difese ospiti, come accaduto sul gol del 2-0. Loro si chiudevano bene e avevano superiorità numerica a centrocampo. Nella ripresa abbiamo accelerato, abbiamo una ottima condizione fisica. Un gol? Me lo auguro, ma l’importante è arrivare primi.

BIZZARRI Avevo giocato dal primo minuto anche a Macerata, ma oggi all’inizio ero emozionato, poi ho preso il ritmo partita. Prima di oggi avevo giocato nella Santegiedese, l’anno scorso 10 presenze da titolare in Serie D.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.784 volte, 1 oggi)