SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nemmeno il freddo polare ha frenato l’inaugurazione del nuovo PalaRiviera. Con un termometro che ieri alle 19 segnava un drastico -1, centinaia e centinaia di entusiasti sambenedettesi sono infatti ugualmente confluiti nella nuova mega-struttura di via Paganini. Tanta gente, dunque, mescolatasi alle autorità politiche presenti, che ha dapprima assistito all’atteso taglio del nastro (in presenza del Vescovo della Diocesi, Gervasio Gestori) e che successivamente si è riversata nel grande Auditorium da quasi mille posti per ascoltare gli interventi, tra gli altri, del sindaco Giovanni Gaspari, del presidente della Provincia Piero Celani e dell’ospite d’eccezione, proveniente direttamente da “Voyager”, Roberto Giacobbo.

Quest’ultimo, intento a sottolineare l’importanza della divulgazione dei contenuti, non ha potuto che congratularsi con chi ha consentito che venisse portato a termine «un progetto destinato a farsi strada nel futuro, della città ma non solo».

Un pensiero pressoché simile a quello espresso precedentemente dal primo cittadino, «soddisfatto ed emozionato dopo le innumerevoli battaglie e bocconi amari inghiottiti». Riferimento, neanche troppo celato, alle vicende giudiziarie che hanno accompagnato in questi due anni la riqualificazione dell’ex “panettone”, ma pure agli attacchi arrivati in questi lunghi mesi dalle fila dell’opposizione, decisa a rivendicare i meriti della sospirata riapertura.

Già perché dopo una campagna elettorale da candidato sindaco passata combattere la costruzione dell’impianto, oggi Gaspari fa retromarcia avendo preso atto, una volta insediatosi, che il prospetto presentava più pro che contro: «Abbiamo attentamente valutato i costi e i benefici (qualcuno ipotizzava persino una penale da pagare ai fratelli Calabresi, nel caso in cui i lavori fossero saltati, ndr) e si è ritenuto fosse giusto portare a termine il disegno».

Per questo, direttamente dal palco, non ha esitato a ringraziare il suo predecessore, Domenico Martinelli, che dal canto suo, s’è detto «felice, al di là degli schieramenti politici, dell’obiettivo conseguito».

«Finalmente riacquisiamo centralità», ha continuato Gaspari. «Si percepiva un vuoto culturale. Il turismo congressuale incrementerà gli arrivi e le presenze nel nostro territorio».

Al debutto hanno inoltre presenziato molti amministratori della vallata e dei comuni limitrofi, come Stefano Stracci (Monteprandone), Domenico D’Annibali (Cupra Marittima) e Paolo D’Erasmo (Ripatransone). Assente invece l’annunciato Governatore della Regione, Gian Mario Spacca, bloccato dal maltempo.

Tornando al PalaRiviera, il complesso prenderà effettivamente “vita” il prossimo 22 dicembre, con il concerto di Francesco De Gregori e l’inizio delle programmazioni cinematografiche natalizie.

Per quella data dovrebbero essere quindi ultimate le rifiniture, ancora incessanti nella giornata di ieri, con operai costretti agli straordinari fino a pochi minuti dalla celebrazione.

Intanto su Facebook, si accumulano i primi commenti dei cittadini. «San Benedetto si riappropria di un cinema all’altezza», esulta Fabio. «Mi fido», lo supporta Daniela, «ma auguriamoci dei prezzi popolari».

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