SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Dopo una campagna elettorale passata a puntare il dito contro l’ex PalaCongressi, domani Gaspari taglierà con grande soddisfazione il nastro del nuovo impianto. Un fatto bizzarro, ma in perfetta linea con il suo concetto di coerenza».

Pasqualino Piunti non usa mezze parole e, con tutto il Pdl, va all’attacco del primo cittadino, reo di aver sposato in corsa una causa – quella del lancio del ribattezzato PalaRiviera, appunto – dopo anni di feroci battaglie nel senso opposto.

«I suoi duplici atteggiamenti – rincara la dose Gabrielli, che come assessore provinciale al Turismo, parteciperà all’inaugurazione di domani – rappresentano un danno per tutti i cittadini».

Il sindaco, dal canto suo, predilige i toni bassi e replica a Piunti in maniera ironica: «Se anche lui vuole tagliare il nastro, basta chiamare Celani. Si faccia delegare dal suo Presidente se ci tiene tanto».

«Mi sono sincerato – conclude Gaspari – che tra gli invitati ci fossero Domenico Martinelli e Giovanni Poli. In questo senso non ho nulla da farmi perdonare».

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