TERAMO – «Una rinascita dello spirito dalle macerie della sofferenza»: con queste parole Oriana Broccolini definisce i percorsi psicologici post-trauma raccontati nel libro “Tornerò a volare” sul terremoto dell’Aquila, che sarà presentato giovedì 17 dicembre alle ore 17 presso la Sala Audiovisivi della Biblioteca Provinciale “Delfico” di Teramo. Al volume della Broccolini verrà affiancata anche la presentazione del libro “Il mio sogno è avere un sogno” di Carla Pompili, incentrato sulle esperienze umane vissute a seguito del sisma.

La Broccolini e la Pompilii, entrambe psicoterapeute iscritte alla Pea (Psicologi dell’Emergenza Abruzzo) si sono trovate in prima linea a dare il proprio contributo come volontarie durante l’emergenza terremoto a L’Aquila nella tendopoli di piazza D’Armi. Da quell’esperienza nasce il libro “Tornerò a volare” in cui viene raccontato il coraggio con cui molti terremotati hanno affrontato il dolore e hanno ripreso il proprio cammino verso la rinascita spirituale.

Nel testo oltre all’esperienza vissuta sul campo insieme alle genti dell’Aquila, la Broccolini illustra quelle che sono le tecniche utilizzate nell’emergenza e presenta la messa a punto del cosiddetto “Modulo Alfa Integrato”, un metodo utilizzato in ambito emergenziale che aiuta sia le vittime di eventi traumatici e catastrofici sia i soccorritori ad elaborare gli effetti negativi dello stress nelle fasi che precedono e seguono l’evento straordinario.

Da questo intervento psicologico di sostegno è emerso che il vissuto traumatico riemergeva in molti soggetti sia a livello consapevole attraverso evidente disagio emotivo (isolamento o ipereccitabilità) sia a livello inconscio (con il riemergere di flash-back, sogni e incubi ricorrenti), che psicocorporeo (con blocchi muscolari e dolori articolari derivanti da rigidità corporee).

Attraverso l’esperienza con gli Psicologi dell’Emergenza, i volontari della Croce Rossa e della Croce Bianca e il 118 della provincia di Teramo, impegnati nelle emergenze sanitarie e psicologiche regionali e nazionali, la Broccolini e la Pompilii hanno avuto modo di individuare e sperimentare tecniche innovative, integrandole a quelle già utilizzate nel Modulo Alfa, come il contributo della scrittura creativa, della psicoterapia a mediazione corporea e dell’art-therapy per poter lavorare con il trauma attraverso un approccio integrato.

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