ANCONA – Un’unica arteria per collegare Marche, Abruzzo e Molise, a favore della competitività e della comunicazione. È l’obiettivo del protocollo d’intesa che gli enti locali interessati sottoscriveranno venerdì 18 dicembre a Pescara presso la sala polivalente del Consiglio regionale abruzzese.

La Giunta regionale delle Marche ha approvato infatti, lunedì 14 dicembre, lo schema del documento e autorizzato il presidente Gian Mario Spacca a sottoscriverlo. Il protocollo verrà siglato dai rappresentanti delle Regioni Marche, Abruzzo e Molise; delle Province di Ancona, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, Teramo, Pescara, Chieti e Campobasso.

Attraverso questa intesa, gli enti locali regolamenteranno i reciproci rapporti, favorendo il completamento e la realizzazione degli interventi viari. Il protocollo individua le opere infrastrutturali di primario e strategico interesse che costituiscono la cosiddetta “Dorsale Marche Abruzzo Molise”, per garantire un’importante connessione tra i territori attraversati, ponendoli in rete con i grandi corridoi nazionali.

La Dorsale è individuata, partendo da Nord verso Sud, con la strada delle tre Valli Musone – Esino – Misa della provincia di Ancona, la strada Mezzina della provincia di Macerata, l’intervalliva Picena (nota come Mezzina) delle province di Fermo e Ascoli Piceno, la Pedemontana Abruzzo – Marche per la regione Abruzzo e il tratto relativo al Molise.

L’asse, muovendosi in direzione trasversale alle colline (con un andamento monti – mare) che caratterizza principalmente il territorio marchigiano e quello abruzzese, colma una lacuna nel collegamento nord-sud, favorendo il decongestionamento della costa.

Ha spiegato a proposito l’assessore alle Infrastrutture Lidio Rocchi: «Con la Dorsale viene individuata un’arteria che consentirà di realizzare una viabilità alternativa a quella costiera, ormai oppressa da sovraccarichi di traffico superiori ai limiti della sostenibilità e ridurre l’esodo dalle zone interne, la cui disparità dalle zone costiere è accentuata dalla mancanza di vie di comunicazione e di collegamento adeguate».

Rocchi evidenzia, in particolare, come «i territori delle Marche e dell’Abruzzo, specie nelle aree di confine vengono ormai comunemente analizzati con una comune ottica economica, rappresentando realtà fortemente integrate. Le infrastrutture rappresentano un sostegno importante per l’economia insediata e per attrarre nuovi investimenti in queste zone. I rispettivi fondovalle, con andamento ovest est sono divenuti le principali vie di sviluppo industriale e residenziale, mentre sono rimasti carenti i collegamenti nord sud».

«La valenza – conclude l’assessore – già notevole degli interventi previsti, risulterà ulteriormente amplificata dal completamento, a doppia carreggiata e a quattro corsie di marcia, dell’ultimo tratto dell’Autostrada A24 Roma – Teramo, che proprio in questa ultima parte si raccorda con la Pedemontana Abruzzo – Marche. Avrà inoltre un collegamento diretto dell’Intervalliva Mezzina, tramite il braccio nord della Pedemontana, alla tratta autostradale di congiunzione con la costa tirrenica».

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