SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’artista Paolo Consorti, confrontandosi in maniera del tutto inedita con il tema della Natività, crea un flusso di immagini e suoni spirituali e modula il tema religioso in un’iconografia attuale.
Dal 23 al 31 dicembre, il Comune di Assisi intende attraverso questo evento, testimoniare il proprio ruolo di custode della tradizione del presepio: “Free Tomorrow” infatti è un omaggio a San Francesco e a Giotto, che per primo dipinse l’istituzione del presepio nella Basilica assisiate.

Lo scenario dei presepi tradizionali diventa in “Free Tomorrow” una struttura architettonica fatta di lamiere, una vivacissima favela, nei cui squarci, tra bagliori di luci e scritte al neon, appaiono filmati tratti da YouTube. I suoni della strada si alternano alla voce di un coro; una cometa luminosa si muove tra primo piano e fondo, enfatizza i movimenti di un cosmo fuso alla memoria di cieli giotteschi, e incornicia lo sguardo di Gesù che sorride da uno schermo incastrato tra le lamiere di un mondo pericolante.

Tra realtà e finzione Paolo Consorti inventa una visione digitale che parla del nostro tempo e fa rivivere la tradizione del presepio nel presente. “Free Tomorrow”, è la scena della Natività nel mondo tecnologico e globalizzato, l’espressione di una spiritualità pura e trascinante, che unisce luoghi lontani e diverse culture.
Il presepe, smaterializzato nel video, si presenta come un’emozione intensa che riguarda la religiosità del “fare il presepio”, e richiama il senso di eternità che è contenuto in questa antica tradizione.

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